DerbyDerbyDerby Calcio Estero Spagna, il padre di Yamal "soffrirà" da casa: "Sono epilettico. Prendo molte pillole"

Spagna, il padre di Yamal "soffrirà" da casa: "Sono epilettico. Prendo molte pillole"

Mattia Celio
Il papà del talento del Barcellona ha svelato la verità in relazione alla sua mancata partenza per il Nord America, dovuta per motivi di salute

Lamine Yamal continua a togliersi soddisfazioni racimolando record su record. A soli 19 anni, il talento del Barcellona si prepara a disputare la sua prima finale Mondiale, la terza consecutiva in un torneo contando anche quelle di Euro 2024 e Nations League 2025. Domenica contro l'Argentina, però, il classe 2007 non avrà al suo fianco il suo tifoso numero uno, ovvero il padre Mounir Nasraoui, rimasto in Spagna per motivi di salute. Proprio quest'ultimo ha spiegato il motivo del suo mancato viaggio in Nord America.

Spagna, il padre di Yamal assente ai Mondiale: "Per l'ansia potrebbe venirmi un attacco"

Sono ormai più di 4 anni che il mondo del calcio ha imparato a conoscere Lamine Yamal. Nonostante i suoi 19 anni, il nativo di Esplugues de Llobregat ha già scritto grandi pagine di calcio tra trofei e record e domenica avrà occasione di arricchire la sua bacheca con un trofeo di grande prestigio, la Coppa del Mondo, sulla cui strada troverà l'Argentina del suo "predecessore" Lionel Messi. Inoltre, da quando lo spagnolo si è preso la scena, il mondo ha avuto modo di conoscere anche il padre del talento del Barça, Mounir Nasraoui.

Quest ultimo negli ultimi anni è diventato una figura ingombrante per il figlio e non ha perso occasione anche per dimostrarlo restando coinvolto in episodi molto particolari, tra risse e provocazioni sugli spalti. Proprio per questo stupisce il fatto che domenica non sarà presente a New York per la finale del Mondiale, certamente la partita più importante della carriera del figlio. Ma dietro la sua assenza c'è un chiaro motivo.

FC Barcelona v Real Oviedo - LaLiga EA Sports

BARCELLONA, SPAGNA - 25 GENNAIO: Lamine Yamal dell'FC Barcelona interagisce con il suo fratellastro Keyne Yamal in campo prima della partita di LaLiga EA Sports tra FC Barcelona e Real Oviedo allo Spotify Camp Nou, il 25 gennaio 2026 a Barcellona, ​​Spagna. (Foto di David Ramos/Getty Images)

Lo stesso Nasraoui ha infatti dichiarato che non è partito per il Nord America per problemi di salute: "Io sono una persona epilettica, devo prendere parecchie pastiglie al giorno e a volte posso avere un attacco. In questo momento posso anche essere tranquillo, ma per via dei nervi e dell'emozione mi potrebbe venire un attacco". Proprio per questo ha deciso di non seguire la famiglia, soprattutto per non creare problemi a Lamine in vista della finale di domenica: "Finirei per creare problemi, quindi è meglio restare a casa e guardarlo da qui".