Xhaka ha accettato la sentenza, assumendosi la totale responsabilità del gesto commesso: queste le conseguenze inflitte dal Tribunale
Svizzera, Xhaka condannato per un falso certificato Covid-19: ecco la sentenza
Il capitano della Svizzera Granit Xhaka chiude, almeno dal punto di vista della giustizia ordinaria, uno dei capitoli più complessi della sua carriera fuori dal campo. Il centrocampista, attualmente al Sunderland, è stato infatti ufficialmente condannato dalla Procura di Lucerna per il conseguimento di un falso certificato Covid-19 durante la pandemia.
La sentenza di Lucerna: condizionale e sanzione pecuniaria per Xhaka
Dopo aver confessato pubblicamente il reato lo scorso settembre, Xhaka ha accettato la sentenza delle autorità elvetiche, assumendosi la totale responsabilità del gesto commesso. A certificare l'epilogo della vicenda è stato lo stesso Xhaka, che ha scelto il proprio profilo Instagram per comunicare l'esito del procedimento. La giustizia svizzera gli ha inflitto una pena pecuniaria pari a 50 aliquote giornaliere da 3.000 franchi ciascuna, per un totale di 150.000 franchi. La sanzione, tuttavia, è stata sospesa con la condizionale: al giocatore è stato concesso un periodo (che si traduce in regime di libertà vigilata per questa specifica casistica) della durata di due anni. Se non dovesse commettere nuove infrazione penale in questo lasso di tempo, la condanna non diventerà esecutiva e non dovrà sborsare l'ingente somma.Xhaka, scuse e motivazioni
L'indagine della Procura aveva subito un'accelerata decisiva alla fine di settembre, quando Xhaka aveva ammesso la frode. In quel frangente, il centrocampista aveva spiegato i contorni psicologici che lo avevano spinto ad acquistare il documento falso: "Provavo una profonda sfiducia nei confronti del vaccino ed ero condizionato da paure e incertezze. In questo stato emotivo agitato ho acquistato un certificato di vaccinazione, invece di chiarire i miei dubbi attraverso i canali previsti". Un "errore" che gli era già costato l'autosospensione dagli ultimi impegni in Nations League con la Svizzera.
Quali sono le conseguenze?
Risolto il fronte penale, resta ora il grande punto interrogativo legato alle eventuali ripercussioni a livello calcistico: al momento, l'impatto sportivo della condanna rimane un'incognita totale. Spetterà alle varie autorità di governo inerenti al calcio (tra cui la Federazione elvetica, la FA inglese, l'UEFA e la FIFA) valutare se aprire fascicoli paralleli e infliggere sanzioni disciplinari, sebbene l'illecito sia stato commesso primo del suo trasferimento in Premier League.© RIPRODUZIONE RISERVATA
Caricamento raccomandazioni...