DerbyDerbyDerby Calcio Estero Turchia-Francia, debutto storico in League A: Montella sfida Zidane

Turchia-Francia, debutto storico in League A: Montella sfida Zidane

Jennifer Saviotti
Stessa data, un’altra categoria: Montella debutta tra le grandi contro la Francia di Zidane.

Il 25 settembre 2022, al Tórsvøllur di Tórshavn, la Turchia lasciava il campo con una sconfitta per 2-1 contro le Isole Far Oer. La promozione era già al sicuro e quel risultato non poteva più toglierle il primo posto nel girone. Restava comunque l’ultima immagine della sua parentesi in League C.

Quattro anni dopo, il calendario le riconsegna la stessa data

Venerdì 25 settembre 2026 sarà Kocaeli ad accendere le luci e dall’altra parte del campo ci sarà la Francia. Per la nazionale di Vincenzo Montella sarà la prima partita della sua storia in League A, il livello più alto raggiunto da quando la Nations League è nata. Nel gruppo ci sono anche Italia e Belgio. L’ingresso tra le grandi, almeno sulla carta, non prevede un periodo di ambientamento.

Prima la discesa, poi la risalita

Per capire il percorso basta tornare all’edizione 2020/21. La Turchia giocava in League B, inserita in un girone con Ungheria, Russia e Serbia. Chiuse all’ultimo posto e retrocesse. Due anni più tardi si ritrovò contro Lussemburgo, Lituania e Isole Far Oer. La permanenza in League C durò una sola edizione.

Le prime quattro giornate portarono altrettante vittorie e il 3-3 contro il Lussemburgo, alla quinta, rese matematica la promozione. Tredici punti complessivi e il ritorno immediato in League B. Poi Tórshavn, il 25 settembre: 2-1 per le Isole Far Oer in una partita che non poteva più modificare il primo posto turco.

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La categoria successiva richiese più pazienza; Nella Nations League 2024/25 la squadra di Montella arrivò all’ultima giornata ancora imbattuta e in testa al gruppo. Una vittoria in Montenegro avrebbe significato promozione diretta. A Nikšić, invece, Nikola Krstović segnò tre volte e consegnò ai padroni di casa il 3-1. Nelle stesse ore il Galles superò 4-1 l’Islanda a Cardiff e scavalcò la Turchia proprio all’ultima curva. Ai gallesi andò la promozione diretta, alla nazionale turca lo spareggio.

L’avversaria estratta fu l’Ungheria, la stessa squadra che aveva chiuso davanti a tutti nel girone della retrocessione turca del 2020. Il doppio confronto di marzo 2025 lasciò poco spazio all’equilibrio: 3-1 a Istanbul il 20 marzo, altri tre gol senza subirne a Budapest tre giorni più tardi.

Hakan Çalhanoğlu, Arda Güler e Abdülkerim Bardakcı firmarono lo 0-3 del ritorno. Il conto complessivo diceva 6-1 e, soprattutto, League A. Dal Montenegro a Budapest erano trascorsi quattro mesi. Dalla League C all’élite della Nations League, meno di tre anni.

Dalla League C alla nuova Turchia di Montella

Ferdi Kadıoğlu, Zeki Çelik, Yunus Akgün e Kerem Aktürkoğlu erano già in campo a Tórshavn il 25 settembre 2022. Arda Güler, invece, quella maglia non l’aveva ancora indossata: avrebbe debuttato con la nazionale maggiore meno di due mesi dopo, il 19 novembre 2022. Oggi ha 21 anni, gioca nel Real Madrid e ha già superato le trenta presenze con la Turchia. È una distanza che si misura anche attraverso i nomi: alcuni hanno vissuto la League C e tutta la risalita, altri sono diventati centrali mentre la squadra guadagnava terreno.
Montella è arrivato nel settembre 2023. Sotto la sua gestione la Turchia ha affrontato l’ultima Nations League senza perdere nelle prime cinque giornate e, dopo il passo falso in Montenegro, ha reagito battendo l’Ungheria 6-1 nel doppio spareggio che valeva la promozione.

Ora il compito cambia. Dopo aver inseguito per anni la categoria superiore, la Turchia dovrà capire quanto può reggere il confronto con chi in League A è già abituato a stare.

Turchia-Francia, la prima volta comincia da Kocaeli

Il calendario ha sistemato Francia e Italia nelle prime due caselle:Entrambe in casa. Il 25 settembre i Bleus saranno al Kocaeli Stadyumu, tre giorni più tardi arriveranno gli azzurri a Bursa. Poi toccheranno le trasferte contro il Belgio il 2 ottobre e contro l’Italia il 5 ottobre.

Basta la prima settimana per capire il cambio di livello.

Zidane debutta sulla panchina della Francia

Anche la Francia arriverà a Kocaeli con qualcosa da inaugurare. Il 28 luglio Zinédine Zidane ha raccolto l’eredità di Didier Deschamps, chiudendo un ciclo durato quattordici anni. La sua prima partita da commissario tecnico sarà proprio contro la Turchia.

Kylian Mbappé resta il capitano e il punto di riferimento della squadra, in un gruppo che continua ad avere a disposizione uomini come Dembélé, Michael Olise, Désiré Doué ed Eduardo Camavinga. Zidane ritrova così la nazionale francese da un’altra prospettiva, vent’anni dopo l’ultima partita giocata con la maglia dei Bleus.

Dal 2-0 di Konya al nuovo incrocio con i Bleus

A Kocaeli si incontreranno due esordi con origini molto diverse. La Francia cambia guida dopo uno dei cicli più lunghi della propria storia recente; la Turchia cambia piano dopo averne scalati due. Tra le due nazionali, peraltro, esiste un precedente che il pubblico turco non ha dimenticato. L’ultima volta che la Francia ha giocato in Turchia, nel giugno 2019, Kaan Ayhan e Cengiz Ünder firmarono il 2-0 di Konya nelle qualificazioni a Euro 2020.

Sette anni dopo cambiano la città, gli allenatori e gran parte degli uomini in campo. La Francia resta il primo ostacolo, la Turchia, però, il 25 settembre porta con sé anche un piccolo gioco della memoria. Nel 2022, quando l’arbitro fischiò la fine a Tórshavn, la sua avventura in League C si chiuse contro le Isole Far Oer.

Quattro anni esatti più tardi, dal tunnel del Kocaeli Stadyumu uscirà per affrontare la Francia; La data è rimasta la stessa, ma tutto il resto è cambiato.

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