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Il Deportivo La Coruña torna in Liga dopo 8 anni di attesa

Luigi Mereu
È arrivata dopo 8 anni di attesa la promozione del Deportivo La Coruña in Liga dopo essersi qualificato al secondo posto nella Liga 2.

Il ritorno del Deportivo La Coruña nel massimo campionato spagnolo segna la fine di una lunga assenza durata ben 8 stagioni. La storica compagine galiziana ha vissuto anni calcistici complessi e dolorosi dal momento dell'ultima retrocessione subita nel 2018, retrocedendo persino nella terza serie del calcio spagnolo nel 2020, affrontando una profonda crisi societaria dovuta ai debiti finanziari.

La risalita verso i vertici del calcio iberico rappresenta il coronamento di una strutturata programmazione che ha saputo ridare stabilità all'ambiente, permettendo al club di riconquistare il palcoscenico del massimo campionato spagnolo e di riaccendere l'entusiasmo della propria calorosa tifoseria, che nel 2004 vide i suoi arrivare addirittura in semifinale di Champions League.

Deportivo La Coruña, lo storico ritorno in Liga

La certezza matematica della promozione diretta è arrivata grazie a una solida prestazione esterna sul campo del Real Valladolid, superato con il risultato di 0-2 grazie a una decisiva doppietta siglata dal giovane attaccante camerunense Bil Nsongo. Sotto la guida tecnica dell'allenatore Antonio Hidalgo, la squadra è rimasta stabilmente nelle primissime posizioni della classifica della seconda divisione per tutta la stagione, centrando l'obiettivo del salto di categoria insieme ai rivali del Racing Santander.

LA CORUÑA, SPAGNA - 7 APRILE: Il portiere del Milan Nelson Dida appare scoraggiato mentre il Deportivo segna il suo secondo gol durante la partita di UEFA Champions League tra Deportivo La Coruña e AC Milan allo stadio Municipal de Riazor il 7 aprile 2004 a La Coruña. (Foto di Jamie McDonald/Getty Images)

La stagione del Deportivo La Coruña in seconda divisione è stata caratterizzata da una serie di tappe fondamentali che hanno rafforzato la fiducia del gruppo fino al traguardo finale.

Il primo vero segnale di forza è arrivato durante le battute iniziali del campionato nel mese di settembre, quando la squadra ha sfidato l'Huesca tra le mura casalinghe dello stadio Riazor. Proprio in quella partita la formazione guidata da Antonio Hidalgo ha sfoderato una prestazione offensiva impeccabile, travolgendo gli avversari con un netto 4-0, dando un forte segnale a tutto l'ambiente. Il miglior marcatore della squadra è stato Zakaria Eddahchouri, alla pari con Yeremay Hernandez a quota 11 gol. Il secondo ha anche servito 10 assist ai compagni, stesso numero di Luismi Cruz.