DerbyDerbyDerby Calcio Estero Yamal e il gesto polemico: due assist non bastano, la guerra col Siviglia continua sui social

Yamal e il gesto polemico: due assist non bastano, la guerra col Siviglia continua sui social

Federico Grimaldi
Nemmeno la vittoria, arrivata con due assist dello stesso Lamine, è servita a far voltare pagina

Lamine Yamal alimenta ulteriormente la rivalità con il Siviglia. Dopo essersi infuriato con i tifosi allo stadio Sanchez-Pizjuan, il giocatore del Barcellona ha scelto i social per rincarare la dose. La vittoria blaugrana in casa del Siviglia ha regalato a Lamine una scena inedita: il campione del mondo si è infuriato e ha affrontato il pubblico avversario dopo essere stato duramente fischiato, in seguito a un episodio in cui aveva reclamato un rigore per un contrasto con Agoumé, giudicato dai tifosi come un tuffo. Lamine ha protestato con l'arbitro Martínez Munuera, la folla si è scagliata contro di lui, e il giocatore ha alzato le braccia, alimentando ulteriormente i fischi. Un'immagine più da Vinicius che da Lamine, e assolutamente inedita per lui.

Yamal-Siviglia, nemmeno la vittoria basta a chiudere la questione

Nemmeno la vittoria, arrivata con due assist dello stesso Lamine, è servita a far voltare pagina. Anzi. In un post su Instagram di domenica, lo spagnolo ha scelto di continuare ad alimentare la rivalità, pubblicando alcune foto del successo del Barcellona accompagnate da un brano dell'artista Morad, il cui testo cita proprio l'eterna rivale cittadina del Siviglia: il Betis. Una scelta tutt'altro che casuale, arrivata nella stessa settimana in cui Lamine aveva già dichiarato di seguire con piacere le partite del Betis e di sentirsi in competizione con i tifosi del Siviglia - l'ennesima frecciatina in un batti e ribatti che sembra non avere fine.
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BARCELLONA, SPAGNA - 31 AGOSTO: Lamine Yamal dell'FC Barcelona festeggia il secondo gol della sua squadra durante la partita di LaLiga EA Sports 2026/27 tra FC Barcelona e Rayo Vallecano de Madrid allo Spotify Camp Nou, il 31 agosto 2026 a Barcellona, ​​Spagna. (Foto di David Ramos/Getty Images)

Del resto, il Sanchez-Pizjuan ha una lunga tradizione in materia: prima Messi, poi Cristiano Ronaldo, che ne aveva fatto quasi un bersaglio personale per l'ostilità ricevuta, e più di recente Vinicius, hanno vissuto serate complicate in quello stadio. Ora tocca a Lamine. Resta da capire se sia un motivo di vanto per il Siviglia riuscire a scatenare tanta animosità nelle stelle della Liga, o piuttosto un problema da correggere. Di certo, quello stadio non lascia nessuno indifferente.

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