DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Abodi sulla Nazionale: "Non so se Guardiola ci abbia pensato, Pirlo per una scossa"

Abodi sulla Nazionale: "Non so se Guardiola ci abbia pensato, Pirlo per una scossa"

Luigi Mereu
Il Ministro Abodi ha commentato molti temi caldi del calcio italiano, dal no di Guardiola alla Nazionale al nuovo San Siro.

Il ministro per lo Sport Andrea Abodi è intervenuto ai microfoni di SkyTG24 per commentare gli ultimi sviluppi legati alla Nazionale italiana, soffermandosi in particolare sul percorso che ha portato alla scelta del nuovo commissario tecnico e sul momento che sta attraversando il calcio azzurro, con la Nazionale che non partecipa a un Mondiale dal 2014. Un intervento arrivato in una fase delicatissima e decisiva, segnata dalla rinuncia di Pep Guardiola e dall'imminente approdo di Andrea Pirlo sulla panchina dell'Italia, con la FIGC chiamata a rilanciare un progetto tecnico dopo le difficoltà degli ultimi anni.

Nazionale italiana: le parole del ministro Abodi

Ha iniziato l'intervista parlando proprio della trattativa sfumata con Guardiola, annunciata dai dirigenti della Nazionale: "Io non so se Guardiola ci abbia pensato, io credo che aprire a un’opzione del genere, anche nella comunicazione, o hai una ragionevole percentuale di certezza di arrivare al risultato, oppure è meglio tenerla per sé in maniera discreta. Probabilmente è stato un azzardo tirarla fuori non avendo la certezza del sì".

LONDRA, INGHILTERRA - 12 LUGLIO: Il politico italiano Andrea Abodi assiste dal Royal Box alla quattordicesima giornata dei Campionati di Wimbledon 2026 presso l'All England Lawn Tennis and Croquet Club il 12 luglio 2026 a Londra, Inghilterra. (Foto di Clive Brunskill/Getty Images)

Continua parlando della scelta del nuovo CT: "Le scommesse sono sempre un azzardo, bisogna cercare di fare delle scelte che abbiano un senso logico e sarà soltanto il campo a stabilire quanto questa possa essere una scommessa o una scelta lungimirante dal momento che l’accordo dovrebbe essere quadriennale".

Successivamente ha dichiarato fiducia in Andrea Pirlo: "Per me la Nazionale è la squadra del cuore, quindi mi auguro solo che la scelta del presidente Malagò, di Maldini e Leonardo possa portare i risultati sperati. Sappiamo che si tratta di un percorso, del resto Pirlo ha un suo cammino da allenatore dove ha dimostrato il suo valore, mi auguro che sappia dimostrarlo ulteriormente".

Infine ha parlato di EURO 2032 e del nuovo San Siro: "Stiamo continuando a lavorare con ritmi elevatissimi e in modo integrato, c’è un tavolo dove la FIGC è il nostro interlocutore principale. Sarà la Federcalcio a fine settembre a fare la lista degli stadi candidati e anche di un pacchetto di impianti riserve pronti a entrare in campo in caso di necessità. Milano è un problema che va risolto, c’è un tema che coinvolge la procura della Repubblica, ma credo che la volontà dei club e dell’amministrazione comunale sia quella di andare avanti e quindi, anche qui sempre e costantemente, proseguiamo con fiducia".