DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Ausilio verso l’addio all’Inter: il contratto non basta, dopo 28 anni può finire tutto

Ausilio verso l’addio all’Inter: il contratto non basta, dopo 28 anni può finire tutto

Federico Grimaldi
Sarebbe la fine di una storia iniziata quando era ancora un dirigente delle giovanili e arrivata fino alla scrivania più importante dell’area sportiva

La fine di un’era. Dopo 28 anni insieme, Inter e Piero Ausilio sono vicine a dirsi addio. Il contratto è in scadenza a giugno 2027, ma il problema è già il rinnovo. Al ds è stato proposto un altro anno alle stesse cifre dell’attuale accordo. Una proposta che non avrebbe convinto Ausilio, sempre più orientato a lasciare l’Inter a fine stagione. Sarebbe la fine di una storia iniziata quando era ancora un dirigente delle giovanili e arrivata fino alla scrivania più importante dell’area sportiva. Nel mezzo, tre proprietà, tanti cambiamenti e una montagna di vittorie. Ausilio ha visto passare generazioni di giocatori e dirigenti, restando sempre lì. Ora, però, quella storia potrebbe essere arrivata davvero all’ultimo capitolo.

Ausilio, 28 anni di Inter: i colpi che hanno costruito i nerazzurri

Ventotto anni non sono una semplice parentesi. Sono una vita calcistica intera. Ausilio all’Inter ha iniziato dai giovani, prima di scalare lentamente ogni gradino e arrivare alla prima squadra. Cresciuto professionalmente accanto a Marco Branca, nel 2014 è diventato direttore sportivo. Da lì è iniziata un’altra storia. Quella fatta di mercato, intuizioni e scelte che hanno contribuito a riportare l’Inter stabilmente ai vertici. Tre Scudetti, tre Coppe Italia e tre Supercoppe italiane. Ma soprattutto tanti giocatori diventati protagonisti. Lautaro, Barella, Bastoni e Thuram sono soltanto alcuni dei nomi arrivati grazie al lavoro del dirigente.
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MILANO, ITALIA – 19 MAGGIO: Il direttore sportivo Piero Ausilio dell'FC Internazionale con il trofeo durante la partita di Serie A TIM tra FC Internazionale e SS Lazio allo Stadio Giuseppe Meazza il 19 maggio 2024 a Milano, Italia. (Foto di Mattia Pistoia – Inter/Inter via Getty Images)

Ausilio ha spesso dovuto fare mercato senza poter spendere come le grandi d’Europa. E proprio lì ha dimostrato il suo valore. Ha cercato occasioni, anticipato la concorrenza e costruito una squadra capace di competere anche nei momenti economicamente più complicati. L’Inter di oggi è anche figlia delle sue scelte. Una squadra che negli ultimi anni ha dominato in Italia e si è affacciata con continuità ai vertici europei. Ora tutto questo potrebbe finire. Non per una rottura improvvisa, ma per una distanza sul futuro. Il club ha fatto una proposta. Ausilio, però, sembra guardare altrove. Dopo 28 anni, il suo viaggio nerazzurro potrebbe essere arrivato ai titoli di coda.

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