DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Caso escort, Leao: "Ho dato già mandato ai miei avvocati"
Calcio Italiano

Caso escort, Leao: "Ho dato già mandato ai miei avvocati"

Michele Massa
Tra i vari nomi c'è anche quello del portoghese che ha annunciato la sua difesa

Il nome di Rafael Leão finisce nel calderone mediatico dell’inchiesta escort di Milano, ma la sua posizione resta chiara e, soprattutto, priva di implicazioni giudiziarie. Secondo quanto emerso, l’attaccante del AC Milan compare tra le cosiddette “parole chiave” utilizzate dalla Procura di Milano per analizzare telefoni e dispositivi sequestrati nell’indagine sul presunto giro di prostituzione legato alla movida milanese.

Un dettaglio importante: nessun calciatore risulta indagato, compreso Leão. I nomi sarebbero stati inseriti esclusivamente per facilitare le ricerche degli inquirenti all’interno delle chat e delle comunicazioni degli arrestati. La presenza del portoghese nell’elenco, dunque, non implica alcuna responsabilità diretta, ma ha comunque generato grande eco mediatica. Proprio per questo, Leão ha voluto chiarire la sua posizione, ribadendo la totale estraneità ai fatti e la volontà di tutelare la propria immagine.

L’inchiesta, che ha già portato a quattro arresti domiciliari, ruota attorno a una presunta organizzazione capace di offrire escort e servizi esclusivi a clienti vip, tra cui anche sportivi.Nel frattempo, le autorità stanno proseguendo con le analisi dei dispositivi e le audizioni per chiarire l’effettiva portata del sistema. In casa Milan, il caso viene seguito con attenzione ma senza allarmismi, forte della convinzione che il proprio giocatore non abbia alcun coinvolgimento diretto.