derbyderbyderby calcio italiano Gianluigi Buffon presenta il suo nuovo libro: “Sono felice di aver vinto, ma anche di aver perso”
INTERVISTA

Gianluigi Buffon presenta il suo nuovo libro: “Sono felice di aver vinto, ma anche di aver perso”

Luigi Mereu
Gianluigi Buffon, ex portiere della Juventus e della nazionale italiana, ha presentato a Londra la sua biografia "Cadere, rialzarsi, cadere, rialzarsi" in cui ha ripercorso la sua carriera tra alti, bassi, vittorie e sconfitte.
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A differenza della sua precedente autobiografia "Numero 1", questo libro non è una semplice cronaca di parate incredibili e trofei conquistati, ma un racconto più intimo e personale che mette allo scoperto l'uomo dietro la leggenda. Gianluigi Buffon ha presentato a Londra il suo nuovo libro "Cadere, rialzarsi, cadere, rialzarsi", in inglese "Saved" raccontando le sue vittorie, le sue sconfitte e soprattutto la sua voglia di continuare a sognare nonostante l'età che avanzava.

Buffon presenta il suo nuovo libro: "Cadere, rialzarsi, cadere, rialzarsi"

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Nella sua carriera Gianluigi Buffon ha vinto tutto, o quasi: l'ex portiere italiano infatti non ha mai vinto il Pallone d'Oro (al secondo posto nel 2006 dietro al connazionale Fabio Cannavaro) e nemmeno la Champions League, con 3 finali perse nel 2003 contro il Milan, nel 2015 contro il Barcellona e nel 2017 contro il Real Madrid di Zidane. Grande rammarico anche nel 2018 dopo l'impresa sfiorata al Santiago Bernabeu ai quarti di finale, quando la doppietta di Mandzukic e il gol di Matuidi avevano fatto sognare la Vecchia Signora.

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Il "numero 1 dei numeri 1", definito così dal radiocronista Francesco Repice, ha parlato della fonte di energia che lo ha portato ha continuare anche in età avanzata: "Sentivo sempre quell’1% disperanza di vincere il Pallone d’oro". E poi dei sogni infranti, come quello di vincere la Coppa dalle grandi orecchie sfiorata più volte con la maglia bianconera: "Rifarei tutto quello che ho fatto. Tutto. Sono felice di aver vinto, ma anche di aver perso. Mi spiace solamente per i tifosi, non per me" facendo riferimento a quella notte in cui la Juventus è quasi riuscita a rimontare il 3-0 dell'andata subito dal Real Madrid campione d'Europa.

In quell'occasione, il capitano bianconero fu espulso poco prima che Cristiano Ronaldo battesse il rigore decisivo: "Non ho avuto un atteggiamento maturo, da capitano. Invece, bisogna accettare la sconfitta, anche nell’ingiustizia". Il titolo stesso riassume la sua filosofia di vita: il successo non è l'assenza di fallimenti, ma la capacità di rialzarsi ogni volta che si finisce a terra.