DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Il film della Juventus: illusioni iniziali e Champions League persa all'ultimo

Il film della Juventus: illusioni iniziali e Champions League persa all'ultimo

Luigi Mereu
Il racconto della stagione della Juventus, dalle iniziali illusioni di una possibile buona stagione al crollo finale che ha portato i bianconeri al sesto posto.

Dopo l'ennesimo campionato deludente i tifosi della Juventus si aspettavano un mercato ben mirato per tornare a competere per la vittoria dello scudetto, e così sembrava inizialmente. In estate infatti sono arrivati: Jonathan David, Lois Openda, Edon Zhegrova, Joao Mario. Tutti gli acquisti erano reduci da stagioni di alto livello nelle loro squadre, escluso Zhegrova fuori da tempo per infortunio ma che aveva comunque mostrato delle qualità che sarebbero potute servire quando sarebbe tornato al 100% della sua forma fisica.

Sulla panchina viene confermato Igor Tudor, subentrato a Thiago Motta a stagione in corso nel 2025 che è riuscito a portare la Vecchia Signora in Champions "salvando" di fatto la stagione.

Il film della Juventus: il girone d'andata e il cambio di panchina

La stagione inizia bene con la vittoria casalinga contro il Parma, grazie al gol del nuovo acquisto David e al numero 9 Dusan Vlahovic partito dalla panchina ed entrato in campo con una cattiveria che ha illuso tutti che questa sarebbe stata la sua stagione. Contro il Genoa stessa storia, con il serbo che sblocca una partita ruvida e consegna i 3 punti alla Juve. Poi arriva il derby d'Italia contro l'Inter, una partita incredibile che vede la Juventus rimontare dopo essere stati sotto di 2 reti: 4-3 risultato finale e morale alle stelle, ma non per molto.

TORINO, ITALIA - 13 SETTEMBRE: Vasilije Adzic della Juventus esulta dopo aver segnato il quarto gol della sua squadra durante la partita di Serie A tra Juventus FC e FC Internazionale all'Allianz Stadium il 13 settembre 2025 a Torino, Italia. (Foto di Filippo Alfero - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

1-1 contro l'Hellas Verona, 1-1 contro l'Atalanta, 0-0 con il Milan, sconfitta per 2-0 contro il Como e 1-0 contro la Lazio: 3 punti in cinque partite e la Juventus decide di esonerare Igor Tudor, chiamando al suo posto Massimo Brambilla ad interim che conquista una vittoria con l'Udinese in casa con il risultato di 3-1. Ed ecco che, come un raggio di sole in mezzo alla tempesta, la Juventus sceglie Luciano Spalletti per provare a dare una svolta a una stagione che si stava spegnendo troppo presto.

La prima per il tecnico toscano è buona, infatti batte la Cremonese 1-2 in trasferta grazie a Kostic e Cambiaso, ma c'è ancora tanto lavoro da fare. Il derby di Torino finisce 0-0 e con la Fiorentina arriva un altro pareggio, e i fantasmi dell'ultima stagione (16 pareggi in campionato) iniziano a mostrarsi con Spalletti che però riesce a rimettere in piedi la baracca ridando un'identità alla squadra. Il girone d'andata termina e i bianconeri occupano il quarto posto a quota 36 punti, con l'Inter prima a +9 ma che non sembra assolutamente impossibile da raggiungere.

Il film della Juventus: girone di ritorno

Il girone di ritorno inizia con una vittoria per 5-0 contro la Cremonese, una partita che accende tutto l'ambiente juventino per il modo in cui è stata vinta, dominando dall'inizio alla fine mostrando bel gioco e sicurezza. Tutto si complica a Cagliari, che in questa stagione ha dato non pochi problemi alle big della Serie A: finisce 1-0 con David che dimostra di non essere all'altezza dell'attacco bianconero e che con Mina e Luperto a marcarlo non ha mai impensierito gli avversari.

MILANO, ITALIA - 14 FEBBRAIO: Manuel Locatelli della Juventus festeggia il secondo gol della sua squadra con il compagno di squadra Andrea Cambiaso durante la partita di Serie A tra FC Internazionale e Juventus FC allo Stadio Giuseppe Meazza il 14 febbraio 2026 a Milano, Italia. (Foto di Marco Luzzani/Getty Images)

Ma questa stagione è strana, e la Juventus vince la partita dopo contro il Napoli di Antonio Conte con il netto risultato di 3-0, riuscendo a portare lo Juventus Stadium a 10 anni fa con una prestazione sublime da parte di tutti i giocatori. Ma il problema di questa Juventus è proprio mantenere la continuità, infatti dopo la vittoria con il Parma arriva il 2-2 con la Lazio ripresa all'ultimo e il clamoroso 3-2 contro l'Inter dopo la scandalosa espulsione al primo tempo di Pierre Kalulu dopo la famosa simulazione di Bastoni.

Da quel momento la Juve non si riprende mai veramente, perdendo malamente in casa contro il Como ma ritrovando un pò di continuità dopo il pareggio per 3-3 contro la Roma. La fine inizia contro il Verona: 1-1 contro una squadra retrocessa per colpa di un'incomprensione di Bremer e Kalulu, 1-0 contro il Lecce e infine la sconfitta casalinga per 0-2 contro la Fiorentina dopo una prestazione non all'altezza della Juventus, che vede così portarsi via il quarto posto da Roma e Milan. L'ultima giornata è un incubo, con la partita posticipata di un'ora e il derby terminato 2-2, che ha condannato definitivamente Spalletti e i suoi al sesto posto in classifica a quota 69 punti.

Il film della Juventus: il cammino in Champions League

La Juventus ha iniziato il suo cammino europeo con il pareggio contro il Borussia Dortmund per 4-4 in una partita incredibile, che ancora una volta ha illuso i tifosi di un qualcosa che alla fine non sarebbe mai arrivato. 2-2 contro il Villareal, 1-1 contro lo Sporting Lisbona i risultati fino alla partita della svolta con il Bodø/Glimt in trasferta, terminata con la vittoria con il punteggio 2-3 grazie a un super Kenan Yildiz entrato dalla panchina.

TORINO, ITALIA - 25 FEBBRAIO: Weston McKennie della Juventus esulta dopo aver segnato il terzo gol della sua squadra durante la partita di ritorno dei playoff della fase a eliminazione diretta della UEFA Champions League 2025/26 tra Juventus e Galatasaray A.S. allo Juventus Stadium il 25 febbraio 2026 a Torino, Italia. (Foto di Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

Dopo arriva la vittoria per 2-0 contro Pafos e Benfica, che proietta con fiducia e determinazione i bianconeri ai playoff, dove affronteranno il Galatasaray. All'andata termina 5-2 per i turchi dopo la doppietta di Koopmeiners (complice anche l'espulsione di Cabal entrato al secondo tempo), mentre il ritorno è una partita a parte con la Juventus che riesce a pareggiare i conti grazie a Locatelli, Gatti e McKennie che portano la Juve ai supplementari, ma complice l'espulsione di Lloyd Kelly e la stanchezza ai supplementari il Galatasaray segna 2 reti e mette fine ai sogni dei bianconeri.

La mia pagella della Juventus 2025/2026

PORTIERI

Michele Di Gregorio: 4,5

Mattia Perin: 5,5

DIFENSORI

Emil Holm: 5

Gleison Bremer: 6,5

Federico Gatti: 5,5

Lloyd Kelly: 6,5

Pierre Kalulu: 7,5

Andrea Cambiaso: 5,5

Juan Cabal: 4,5

CENTROCAMPISTI

Manuel Locatelli: 6,5

Teun Koopmeiners: 5-

Vasilije Adzic: 4,5

Filip Kostic: 5+

Khéphren Thuram: 6,5

Fabio Miretti: 5

Weston McKennie: 7

ATTACCANTI

Dusan Vlahovic: 5,5

Edon Zhegrova: 4,5

Jeremie Boga: 5,5

Lois Openda: 4

Jonathan David: 5

Kenan Yildiz: 7,5