Inter, Zanetti a tutto tondo: "Lautaro non ha prezzo, Dimarco è un interista puro"
Il vicepresidente dell'Inter, Javier Zanetti, si è raccontato a cuore aperto in una lunga intervista rilasciata sul canale YouTube del noto giornalista Fabrizio Romano. Tanti i temi affrontati dal dirigente argentino, partendo da capitan Lautaro Martinez, vero e inossidabile simbolo del progetto nerazzurro: "Lo abbiamo notato per la prima volta in Argentina e con Ausilio siamo andati lì per chiuderlo. Quando prendi un giovane sudamericano non puoi pensare a quello che può darti nell'immediato, ma a ciò che potrà essere tra 4-5 anni. È andato anche oltre le nostre aspettative". Zanetti ha poi voluto ribadire l'immenso amore del Toro per i colori del club meneghino: "Ha grande senso di appartenenza, voglia di rimanere all'Inter, ha orgoglio nell'essere il capitano. Nel calcio di adesso non è facile trovare giocatori così: uno come lui per noi non ha prezzo".
La consacrazione internazionale di Federico Dimarco
Un altro pilastro fondamentale dell'Inter scudettata è senza ombra di dubbio Federico Dimarco. L'esterno mancino, cresciuto fin da bambino nel vivaio, è l'emblema del tifo che scende fieramente in campo. Sulla definitiva consacrazione del giocatore, il dirigente non ha usato mezzi termini per elogiarlo: "Oggi come oggi è tra i migliori al mondo, sì. Al di là degli assist e dei gol, ha dimostrato grande continuità in questi anni. Penso che per lui la stagione sia stata completa e per questo viene riconosciuto il suo lavoro". La vera e inesauribile forza di Dimarco, secondo Zanetti, risiede proprio nel suo viscerale attaccamento: "Vederlo crescere con la maglia nerazzurra in dosso fa un enorme piacere. Quando lo vedi con la sua felicità, vedi in lui l'interista puro".
FC Internazionale v Hellas Verona FC - Serie A
Il focus sui giovani: gli elogi a Esposito e Stankovic
Infine, l'attenzione si è spostata sui brillanti talenti del settore giovanile, un patrimonio assolutamente fondamentale per il club. Zanetti ha speso parole al miele per Pio Esposito: "Siamo contenti di lui per quello che ha dimostrato. In Italia non è semplice far giocare i giovani, ma sapevamo che potesse darci questo. Ha grande umiltà e mi auguro che abbia un grande futuro". Una battuta conclusiva e carica di orgoglio è stata dedicata anche all'ottimo percorso di maturazione di Aleksandar Stankovic: "Aveva già fatto bene nel settore giovanile e ha dimostrato di essere pronto anche all'estero. Non è semplice andare via e dimostrare tutto il proprio valore in un altro calcio. Siamo davvero contenti che faccia parte della nostra famiglia".© RIPRODUZIONE RISERVATA