DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Italia, la classifica dei migliori CT azzurri: tra i top Roberto Mancini

Italia, la classifica dei migliori CT azzurri: tra i top Roberto Mancini

Carmine Panarella
Il nuovo CT della Nazionale Italiana è tornato alla guida degli azzurri con un curriculum notevole alle spalle

La classifica delle medie punti dei commissari tecnici della Nazionale italiana dal 1990, diffusa da Transfermarkt, offre uno spunto interessante per analizzare le diverse gestioni che si sono susseguite sulla panchina azzurra. In vetta compare un nome che sorprende molti appassionati: Silvio Baldini, primo con una media perfetta di 3 punti a partita grazie alle due vittorie ottenute su due disputate da commissario tecnico ad interim.

Un dato che, pur essendo influenzato dal numero limitato di incontri disputati, certifica il buon lavoro svolto dal tecnico toscano nel delicato periodo di transizione della Nazionale, prima del recente ritorno di Roberto Mancini sulla panchina azzurra.

Baldini, due vittorie e fiducia ai giovani dell'Under 21

La parentesi di Silvio Baldini è stata breve ma significativa. Chiamato a guidare l'Italia dopo il cambio in panchina, il tecnico ha scelto di dare continuità al lavoro svolto con l'Under 21, promuovendo in Nazionale maggiore diversi dei ragazzi che aveva già allenato.

Una scelta coraggiosa che ha permesso agli azzurri di ottenere due successi in altrettante partite, chiudendo l'esperienza con il massimo dei punti disponibili e senza subire reti. Lo stesso Baldini aveva sottolineato come il suo obiettivo fosse quello di rendere più semplice il passaggio dei giovani dall'Under 21 alla Nazionale maggiore, lasciando una base importante per il futuro. Naturalmente, la media di 3 punti va letta tenendo conto del campione estremamente ridotto di sole due gare, ma resta comunque un dato curioso che lo colloca momentaneamente davanti a tutti.

L'allenatore Silvio Baldini alla guida della Nazionale Italiana (Photo by Marco M. Mantovani/Getty Images)

Gattuso e Mancini completano il podio

Alle spalle di Baldini troviamo Gennaro Gattuso, secondo con una media di 2,25 punti in otto partite. Il gradino più significativo del podio è però occupato da Roberto Mancini, terzo con 2,17 punti di media in 58 incontri. Un rendimento costruito in un arco temporale molto più lungo e culminato con la conquista di Euro 2020, l'ultimo grande trionfo della Nazionale italiana. Proprio Mancini è stato richiamato dalla FIGC per iniziare un nuovo ciclo, raccogliendo l'eredità lasciata dopo il periodo di transizione affidato a Baldini.

Marcello Lippi, ex allenatore della Nazionale Italiana. (Photo by Paul Gilham/Getty Images)

Da Trap a Lippi: i grandi nomi della storia recente

La graduatoria comprende alcuni dei commissari tecnici più importanti del calcio italiano. Giovanni Trapattoni e Giampiero Ventura condividono una media di 1,94 punti, davanti ad Antonio Conte con 1,92. Subito dietro troviamo Marcello Lippi, fermo a 1,90 punti di media in 56 partite. Pur non occupando le primissime posizioni della classifica, il tecnico viareggino resterà sempre nella storia per aver guidato l'Italia alla conquista del Mondiale 2006. Seguono Roberto Donadoni (1,87), Luciano Spalletti (1,75) e Cesare Prandelli, decimo con 1,64 punti.

Luciano Spalletti, ex allenatore della Nazionale Italiana (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Le statistiche raccontano molto, ma non tutta la storia

La classifica di Transfermarkt rappresenta un'interessante fotografia del rendimento dei commissari tecnici italiani, ma va interpretata nel giusto contesto.

Una media punti può essere influenzata dal numero di partite disputate, dal livello degli avversari e dal momento storico attraversato dalla Nazionale. Per questo motivo il primato di Baldini assume soprattutto un valore simbolico, mentre il dato di Roberto Mancini, costruito in quasi sessanta partite e impreziosito dalla vittoria dell'Europeo, rappresenta probabilmente il riferimento più significativo tra gli allenatori dell'era moderna.

Con il suo ritorno sulla panchina azzurra, Mancini avrà ora il compito di aprire un nuovo capitolo della storia della Nazionale, cercando di riportare l'Italia ai vertici del calcio internazionale e valorizzando anche quella nuova generazione che, proprio durante l'interregno di Silvio Baldini, ha avuto l'occasione di affacciarsi per la prima volta in Nazionale maggiore.