Italia Under21, Baldini attacca i dirigenti: “Vedono i giovani come un ostacolo”
Silvio Baldini punta il dito contro i dirigenti del calcio italiano. Per il commissario tecnico dell’Under 21, il problema non è la mancanza di giovani talentuosi, ma la difficoltà di riconoscerne il valore e concedere loro spazio. Il tecnico ne ha parlato durante la cerimonia di consegna dei premi “Manlio Scopigno” e “Felice Pulici”, ospitata nel Salone d’Onore del CONI. Un’occasione in cui il dibattito sulla crescita dei calciatori italiani ha coinvolto anche Maurizio Viscidi e il presidente della FIGC Giovanni Malagò.
Baldini contro i dirigenti: “Il problema sono i dirigenti, non la materia prima”
Premiato per l’immagine dell’Italia nel mondo, Baldini ha criticato il modo in cui una parte della dirigenza valuta i calciatori più giovani. Secondo il Ct, troppo spesso la possibilità di valorizzare un talento passa in secondo piano rispetto ad altre priorità.Viscidi guarda al futuro, Malagò analizza le difficoltà del calcio italiano
Proprio Viscidi, coordinatore delle nazionali giovanili e anche lui premiato durante la cerimonia, ha espresso fiducia nelle nuove generazioni. Il dirigente ha sottolineato i risultati ottenuti dalle selezioni azzurre e l’importanza di accompagnare la crescita dei calciatori anche sul piano educativo. Ha dichiarato: “Abbiamo i giocatori forti. A livello di nazionali giovanili da tre anni siamo campioni d’Europa. Bisogna indicare ai ragazzi i valori morali e il gioco. Il calcio giovanile sta dando i suoi risultati, il futuro sarà molto meglio del presente, abbiamo giovani che cambieranno il volto della Nazionale”.Sul tema è intervenuto anche Giovanni Malagò, presidente della FIGC, allargando il discorso alle difficoltà delle squadre italiane nelle competizioni europee. “Il calcio italiano dalla scorsa tornata di Champions esce a pezzi – ha detto -, speriamo in questa settimana di avere risultati diversi ma è ancora lontano da quel livello lì. Cosa si può fare di concreto per i giovani? Si sta lavorando, c’è un movimento di gestione che parte da club Italia e coinvolge Gianfranco Zola”.
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