La debacle delle italiane in Champions costa cara anche per il ranking: decimo posto alle spalle della Grecia
Il calcio italiano continua imperterrito a rimanere impantanato nelle sabbie mobili, abbandonando, per il momento, qualsiasi speranza per sbloccare il quinto posto Champions. La disfatta a cui abbiamo assistito tra martedì e mercoledì non ha precedenti: non era mai accaduto che le quattro italiane uscissero sconfitte dallo stesso turno della massima competizione continentale. E il ranking piange.
Il tracollo è di proporzioni storiche
Le quattro sconfitte delle squadre italiane sono state molto differenti, ma con un comune denominatore: i tantissimi gol presi. Che il catenaccio e contropiede non esistesse più era una cosa nota già da tempo, ma le difese di Inter, Napoli, Como e Roma sono state un autentico colabrodo.
Le 14 reti incassate sono frutto di letture errate, come nel caso di Josep Martinez sul gol del momentaneo 1-2 di Tresoldi; di respinte imperfette, come quella di Gollini sul gol di Espi; di cali di concentrazione, come il folle retropassaggio di Politano che ha servito a Mikautadze la palla dell'1-1 e di tanta sfortuna, come successo a Sanchez, colpito sul tacco dopo il palo di Hadj Moussa. Una sequenza di errori e imprecisioni che hanno fatto calare a picco anche le speranze di sbloccare il posto extra per la prossima Champions.
Lontanissimi
Le 4 sconfitte nella seconda giornata, a cui si sommano le due sconfitte e il pareggio registrati a settembre, hanno, di fatto, calato a picco l'Italia nel ranking UEFA. Quest'ultimo, comandato come da pronostico dall'Inghilterra e seguito dalla Spagna, vede la sorpresa Portogallo al secondo posto, l'Azerbaigian al quarto grazie alla vittoria del Sabah Baku contro lo Slavia Praga e l'Italia soltanto alla decima posizione, dietro Norvegia, Germania, Turchia, Austria e Grecia. Le possibilità di scalare la classifica, chiaramente, non sono compromesse, in virtù delle sette squadre impegnate nelle varie competizioni, fra cui Milan e Juventus tra le favorite per la vittoria dell'Europa League e l'Atalanta per la vittoria della Conference.© RIPRODUZIONE RISERVATA