DerbyDerbyDerby Calcio Italiano L'Inter ha ospitato a San Siro Leonardo Bove, uno dei sopravvissuti di Crans Montana

L'Inter ha ospitato a San Siro Leonardo Bove, uno dei sopravvissuti di Crans Montana

Federico Iezzi
L'Inter, tramite Zanetti, gli ha riservato un posto in tribuna e una delegazione della squadra era anche andata in ospedale.

Sabato, in occasione della partita tra Inter e Monza poi vinta 4-1, il club nerazzurro ha ospitato un ragazzo speciale: Leonardo Bove, uno dei sopravvissuti della tragedia di Capodanno a Crans Montana in Svizzera.

Leonardo Bove: dopo Crans Montana la gioia di vedere la sua Inter allo stadio

Nella prima giornata di campionato l'Inter di Chivu, ha affrontato a San Siro, il Monza. La squadra di casa ha vinto 4-1 grazie alle reti di Calhanoglu, Zielinski, Pio Esposito e infine Bisseck. L'unico gol della squadra di Juric arriva al 29° e porta la firma di Varela. Ebbene, nel match di sabato il club nerazzurro ha avuto, in tribuna, un ospite speciale. Trattasi di Leonardo Bove, uno dei sopravvissuti alla tragedia di Crans Montana in Svizzera.

Bove era stato dimesso il 18 luglio dopo una lunga convalescenza e dopo aver subito ustioni sul 50% del corpo. Ha raccontato la sua esperienza a San Siro alla Gazzetta dello Sport: "Mercoledì ho scritto a Javier Zanetti su Instagram, mi ha risposto venti minuti dopo ed era felicissimo di potermi invitare allo stadio. Si era appassionato al mio caso ed era venuto due volte in ospedale. La prima mi ha trovato sdraiato, mentre la seconda gli ho fatto una sorpresa: sono andato ad aspettarlo in piedi, all'ingresso e lui si è emozionato. Mi aveva promesso che mi avrebbe portato a San Siro e così sono andato con mio papà e mio nonno, che sono due veri interisti".

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MILANO, ITALIA - 22 AGOSTO: Hakan Calhanoglu dell'Inter festeggia il primo gol della sua squadra durante la partita di Serie A tra FC Internazionale e AC Monza allo Stadio Giuseppe Meazza il 22 agosto 2026 a Milano, Italia. (Foto di Marco Luzzani/Getty Images)

L'Inter sempre al suo fianco

Il suo racconto prosegue: "Avevo un biglietto hospitality, in tribuna autorità, ed era già bellissimo così. Poi, mentre ero allo stadio, è arrivato il presidente Marotta che mi ha riconosciuto. E mi ha portato bordo campo per vedere il riscaldamento da vicinissimo. Ho fatto delle foto con Candreva, che era lì, con Mkhitaryan, che era squalificato. Poi in tribuna c'era Curtis Jones e ho fatto una foto anche con lui".

Bove, infine, ha raccontato di essere un interista di ferro e che l'Inter lo ha accompagnato durante la convalescenza: "In camera con me c'era tanto di nerazzurro. Attaccate al muro c'erano una sciarpa e quattro magliette: due mie, una del primario del Niguarda e una di Lautaro. Vedere la squadra in tv mi ha aiutato a non pensare nelle giornate infinite, lunghissime, difficili: almeno per due ore riuscivo a sorridere, anche se con l'ansia, perché certe partite mi hanno fatto soffrire parecchio. In ospedale le ho viste tutte, sempre con mio padre accanto".

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