DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Lotito a tutto campo: dalla conferma di Sarri al nessuno indispensabile. Poi svela il piano Lazio 2027
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Lotito a tutto campo: dalla conferma di Sarri al nessuno indispensabile. Poi svela il piano Lazio 2027

Francesco Intorre
Claudio Lotito rompe il silenzio dopo le recenti delusioni: blindato mister Sarri, duro avviso ai giocatori e la fine dei debiti fissata a novembre 2027

I giorni post-derby e la cocente sconfitta in finale di Coppa Italia hanno lasciato un segno profondo nell'ambiente biancoceleste, trasformando le ultime settimane in un vero e proprio incubo sportivo. A spazzare via le nubi ci ha pensato direttamente il presidente Claudio Lotito, intervenuto ai microfoni di SportMediaset per tracciare un bilancio di quella che lui stesso ha definito senza mezzi termini una "stagione assurda". Il numero uno del club capitolino non cerca alibi, ma sottolinea come "tra infortuni ed episodi contrari, in ventidue anni non ho mai visto niente di simile". L'obiettivo della società, adesso, è mettersi il peggio alle spalle e ripartire con entusiasmo verso un futuro che la dirigenza vede con grande ottimismo.

SS Lazio Unveil The Stadio Flaminio Project

ROMA, ITALIA - 17 FEBBRAIO: Il presidente della SS Lazio, Claudio Lotito, durante la conferenza stampa di presentazione del progetto per lo stadio Flaminio della SS Lazio presso il Formello Sport Centre il 17 febbraio 2026 a Roma, Italia. (Foto di Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Il monito alla squadra e la fiducia in Sarri

Al centro del progetto tecnico per la prossima stagione c'è ancora Maurizio Sarri. Nonostante i recenti scivoloni, Lotito ha blindato il suo allenatore ricordando come il patto siglato sia a lungo termine e poggi su basi solide: "Il club ha ingaggiato Sarri con un contratto triennale, quindi ha ancora due anni", ha precisato, ribadendo la ferma volontà di proseguire con una decisa logica di ringiovanimento della rosa. Tuttavia, il presidente non ha risparmiato una frecciata clamorosa, un vero e proprio avviso ai naviganti rivolto allo spogliatoio e ai mal di pancia interni: "Ho imparato anche che nella vita sono tutti utili e nessuno indispensabile, soprattutto i giocatori perché ce ne sono tanti nel mondo, se si vuole avere una società solida".

La frattura con i tifosi e il traguardo del 2027

Il patron laziale ha affrontato a viso aperto anche lo spinoso tema della contestazione ambientale. Lotito si è detto dispiaciuto per la lontananza dei tifosi (definita "non positiva"), ma ha puntato il dito contro alcune posizioni strumentali, ricordando che la piazza agisce per passione e spesso non ha la capacità di aspettare. Ma per cosa bisogna avere pazienza? Lotito sgancia la bomba fissando una data storica per le casse del club: il 30 novembre 2027. Sarà quello il giorno in cui la Lazio "acquisterà una forza economica importante perché avrà cessato di pagare tutti i debiti, ovvero 550 milioni". Con una liquidità maggiore, svincolata dalle pendenze, il club potrà sferrare nuovi investimenti sul mercato. Una potenza di fuoco che, unita al sogno del nuovo progetto stadio, promette di modificare per sempre il DNA della società.