DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Malagò: “Il nuovo ct arriverà a breve. Thiago Motta? Nessun commento”

Malagò: “Il nuovo ct arriverà a breve. Thiago Motta? Nessun commento”

Federico Grimaldi
Malagò ha replicato anche alle parole del ministro per lo Sport Andrea Abodi

La scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale entra nella fase decisiva. Il presidente della Figc, Giovanni Malagò, assicura che il nome del successore arriverà a breve, mentre continua il confronto interno dopo la rinuncia di Andrea Pirlo. Interpellato sull'ipotesi Thiago Motta, il numero uno federale evita qualsiasi conferma o smentita, spiegando di non poter commentare le candidature ancora in esame. Malagò replica anche alle parole del ministro per lo Sport Andrea Abodi, che aveva parlato della necessità di recuperare una "brutta figura" dopo gli ultimi sviluppi. Il presidente della Figc ribatte con una frase destinata a far discutere: "Bisogna vedere chi l'ha fatta". Sullo sfondo resta la volontà di avviare un nuovo ciclo tecnico e rilanciare il progetto della Nazionale italiana.

Ct azzurro, Thiago Motta tra i candidati: Malagò mantiene il riserbo

La Figc continua a lavorare per individuare il nuovo commissario tecnico della Nazionale. Giovanni Malagò conferma che la scelta è ormai vicina. "Stiamo lavorando. Un nome a breve arriverà", afferma all'uscita dalla sede federale di via Allegri. Le valutazioni proseguono dopo il mancato accordo con Andrea Pirlo, vicenda che ha acceso il dibattito anche sul piano politico. Malagò risponde infatti alle dichiarazioni del ministro per lo Sport Andrea Abodi, secondo cui la federazione dovrebbe recuperare da una "brutta figura". La replica è netta. "Bisogna vedere chi l'ha fatta", dice il presidente della Figc, senza aggiungere ulteriori commenti. Sul fronte del possibile successore, uno dei nomi più discussi resta quello di Thiago Motta. Anche in questo caso Malagò mantiene il massimo riserbo.

Thiago Motta, 42 anni, allenatore della Juventus. (Foto di Valerio Pennicino/Getty Images)

"Non posso dire né sì né no a qualsiasi cosa", sottolinea, ribadendo che ogni decisione sarà comunicata solo al termine del confronto interno. Più tardi, intervenendo durante un evento del Sole 24 Ore dedicato all'Indice di Sportività, il presidente federale amplia il ragionamento. Spiega che il rilancio della Nazionale non dipende soltanto dalla scelta dell'allenatore. Per tornare competitiva ai massimi livelli serve un progetto di lungo periodo. Occorre investire sulla crescita dei giovani, migliorare la formazione tecnica e costruire una filiera più solida. Solo così, conclude Malagò, sarà possibile restituire credibilità e continuità al calcio italiano.