Malen trascina la Roma a suon di record: Costacurta scomoda Ronaldo, ma Cassano sbotta
L'impatto di Donyell Malen sull'attacco della Roma è stato semplicemente devastante. Arrivato nel mercato di gennaio, l'attaccante olandese ha preso per mano la squadra di mister Gasperini, trascinandola a suon di gol in piena corsa per un posto nella prossima Champions League. Le sue prestazioni hanno letteralmente stregato gli studi televisivi, tanto da spingere Alessandro Costacurta a un paragone a dir poco ingombrante. Dagli studi di Sky, l'ex difensore del Milan ha esaltato i movimenti del centravanti giallorosso scomodando veri e propri mostri sacri: "In alcuni movimenti mi ricorda Ronaldo. Lo stop con il sigaro in bocca come dico io, non lo facevano in tanti, Ronaldo, Careca". Un'investitura pesantissima, condivisa anche da Beppe Bergomi, rimasto impressionato dalla completezza del giocatore.
Parma Calcio 1913 v AS Roma - Serie A
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L'attacco di Cassano: "Qualitativamente non mi dà nulla"
Parole al miele che però non hanno trovato per nulla d'accordo Antonio Cassano. Intervenuto a Viva el Futbol, l'ex fantasista barese ci ha tenuto a dire la sua senza troppi peli sulla lingua, stroncando sul nascere l'entusiasmo attorno all'olandese. "Dicono che Malen ricordi Mbappé e Ronaldo il Fenomeno... Capisci l’incompetenza italiana?" ha sbottato Cassano. "Qualitativamente non mi dà nulla. Lui ha trovato Gasperini, che ha fatto segnare davvero tutti. A me Malen piace poco, faceva panchina al Dortmund e all’Aston Villa con Emery". Cassano ha poi rincarato la dose facendo un paragone diretto con il capitano dell'Inter: "Lautaro in Serie A fa uno sport a sé. Se devo dare un Pallone d’Oro in Serie A tra Lautaro e Malen, lo do sempre al Toro".Clicca sull'immagine qui sotto per accedere al palinsesto live e scoprire tutti gli eventi di Bet365
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I numeri da record: superato il primato di Balotelli
Al di là delle opinioni profondamente contrastanti degli opinionisti, a parlare per Donyell Malen ci sono i numeri, e sono statistiche letteralmente da capogiro. Da quando è sbarcato nella Capitale nel mercato invernale, l'attaccante ha messo a referto la bellezza di 13 reti e 2 assist in sole 16 presenze complessive. Un ruolino di marcia spaventoso che gli ha permesso di entrare di diritto nella storia del nostro campionato. Grazie a questo bottino, infatti, l'olandese si è guadagnato il titolo di acquisto invernale in grado di segnare più gol nei primi quattro mesi in Serie A, superando il precedente primato assoluto che apparteneva a Mario Balotelli. Che sia un nuovo Fenomeno o meno, il suo impatto a Roma è già storia.© RIPRODUZIONE RISERVATA