Napoli, si ferma Vergara: starà fuori circa un mese
La sosta per Antonio Vergara è stata il coronamento di un sogno. Il debutto con la Nazionale italiana, subentrando a Pio Esposito allo Stade de France, e la titolarità contro la Turchia hanno dato brillantezza, velocità e imprevedibilità all'attacco azzurro. Tuttavia, il classe 2003 è uscito anzitempo nella vittoria di Bologna, allarmando i tifosi del Napoli e Max Allegri.
Il bollettino medico
L'ex giocatore della Reggiana ha chiesto il cambio all'ottantaquattresimo minuto di gioco, mandando in apprensione lo staff medico della Nazionale e, da casa, anche i tifosi partenopei. Questa mattina si è sottoposto, al Pineta Grande Hospital, a esami strumentali che, come si legge dal comunicato del Napoli, hanno evidenziato: "Una lesione distrattiva di medio grado del soleo destro. Il calciatore azzurro ha già iniziato l'iter riabilitativo".
I tempi di recupero, stimati in 3/4 settimane, sono un macigno per Massimiliano Allegri, già costretto a rimescolare le carte a causa dei tanti infortuni muscolari e non che stanno attanagliando il Napoli da inizio stagione. Inoltre, la partita di sabato sera contro il Frosinone è soltanto la prima delle nove tappe che attendono i partenopei, tra campionato e Champions League, nel giro di un mese prima della sosta di novembre.
Ancora la sosta
La sosta fiume, per la prima volta spalmata in tre settimane, ha recato gravi danni al Napoli. Prima l'infortunio di Costantino Favasuli che, con l'Under 21 nella partita contro l'Armenia, ha riportato uno stiramento alla coscia e starà fuori fino a fine novembre. Dall'altra parte del mondo è tornato malconcio Mathias Olivera che, dopo aver giocato 180 minuti due amichevoli con il suo Uruguay, ha rimediato un infortunio all'inguine, seppur meno grave del previsto. Dall'allenamento odierno, comunque, arrivano buone notizie. Infatti, sempre come riporta il comunicato azzurro, Giovane, Meret e Spinazzola sono tornati ad allenarsi in gruppo.© RIPRODUZIONE RISERVATA