Pisa, Hiljemark dopo il ko col Napoli: “Potevamo fare molto meglio”
Non era questa la partita da vincere. Lo sa Oscar Hiljemark, lo sanno i tifosi del Pisa. I toscani escono ancora sconfitti, questa volta contro il Napoli, con un 0-3 netto che conferma le difficoltà di una stagione già segnata da tempo. La retrocessione è ormai realtà, ma l’occasione di chiudere il campionato con una prestazione dignitosa era concreta. E invece il campo ha raccontato un’altra storia. Nel post partita Hiljemark ha analizzato con lucidità la gara e l’intera annata, parlando di rimpianti inevitabili e della necessità di ripartire con una programmazione chiara per il futuro. Un messaggio diretto, tra autocritica e voglia di ricostruzione.
Parma Calcio 1913 v Pisa SC - Serie A
Pisa, Hijlemark: "Rimpianti inevitabili, ora serve programmare"
Oscar Hiljemark non si nasconde dopo la sconfitta del Pisa contro il Napoli. L’allenatore ammette i limiti della squadra e allarga lo sguardo all’intera stagione: “Potevamo fare molto meglio, i rimpianti sono inevitabili. Ora serve programmare”. Sul valore dell’avversario riconosce la difficoltà del momento: “Il Napoli è una squadra fortissima e sta lottando per un posto in Champions League. Affrontarli in questa situazione non è semplice da gestire”. Poi lo sguardo si sposta sul futuro del club, con la necessità di ripartire già dalla prossima stagione attraverso scelte chiare e strutturate.
Scelta, futuro, autocritica
Nel corso della conferenza, Hiljemark affronta anche il tema delle scelte di campo e delle sue decisioni tattiche, spiegando come alcune situazioni siano state dettate dall’esigenza di equilibrare la squadra: “Avevo bisogno di sistemare la difesa e inserire giocatori adatti a quel momento della partita”. Non manca un passaggio sul suo atteggiamento durante il match, quando è stato visto più defilato: “Ero in costante comunicazione con lo staff e osservavo il Napoli tramite tablet per studiarne i movimenti”. Infine, una riflessione più ampia sulla stagione: “Ci sono tante cose da rivedere. A fine anno, quando non vinci abbastanza partite, i rimpianti sono inevitabili”. Un bilancio amaro, ma con l’idea chiara di ripartire dalla programmazione.
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