DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Scontri Torino-Juventus: dimesso il tifoso ferito nel pomeriggio del Derby della Mole

Scontri Torino-Juventus: dimesso il tifoso ferito nel pomeriggio del Derby della Mole

Luigi Mereu
È stato dimesso dimesso nel pomeriggio di oggi, martedì 9 giugno, Marco Leonardo Basoccu. Il tifoso era rimasto ferito durante gli scontri tra tifosi e polizia.

Il 24 maggio 2026 l'area circostante lo Stadio Olimpico Grande Torino è diventata il teatro di violentissimi scontri tra tifoserie, scoppiati a ridosso del calcio d'inizio del caldissimo derby tra Torino e Juventus. I disordini hanno registrato il loro picco nel tardo pomeriggio, dove le due tifoserie opposte si sono affrontate direttamente in una vera e propria guerriglia urbana caratterizzata da un fitto lancio di pietre, bottiglie e fumogeni. La situazione è degenerata rapidamente, spingendo le forze dell'ordine a intervenire tempestivamente sul posto con cariche di alleggerimento e l'utilizzo di gas lacrimogeni per disperdere i gruppi di tifosi e tentare di calmare tutta la situazione.

Scontri Torino-Juventus, buone notizie per il tifoso dimesso dall'ospedale

Il ritorno a casa di Marco Leonardo Basoccu rappresenta una splendida notizia per la sua famiglia e per il mondo dello sport, sollevato dopo settimane di grandissima apprensione. Il tifoso della Juventus di 36 anni, rimasto gravemente ferito alla testa lo scorso 24 maggio probabilmente per il lancio di un lacrimogeno da parte delle forze dell'ordine, è stato ufficialmente dimesso oggi dall'ospedale Molinette di Torino. La vicenda clinica ha registrato una svolta positiva grazie alla progressiva e costante risposta del paziente alle terapie mediche, permettendo ai medici il risveglio controllato e il successivo trasferimento in reparto.

TORINO, ITALIA - 24 MAGGIO: I tifosi della Juventus lasciano lo stadio prima della partita di Serie A tra Torino FC e Juventus FC allo Stadio Olimpico di Torino il 24 maggio 2026 a Torino, Italia. (Foto di Valerio Pennicino/Getty Images)

La vicenda clinica ha registrato una svolta positiva grazie alla progressiva e costante risposta del paziente alle terapie, permettendo ai medici il risveglio controllato e il successivo trasferimento in reparto. Sebbene le dimissioni odierne siano un ottimo segno di un quadro clinico stabile e rassicurante, la strada verso il pieno recupero resta ancora articolata. Il tifoso dovrà infatti sottoporsi a un secondo intervento chirurgico programmato presso nello stesso ospedale del primo ricovero tra alcune settimane per completare l'iter terapeutico, come raccontato dal padre Pierluigi Basoccu all'Ansa.