Frosinone-Juventus 0-1, Alvini: "La Juventus ha finito per adattarsi al nostro gioco"
Il Frosinone ha iniziato la nuova stagione da neopromosso, tornando in Serie A due anni dopo l'ultima apparizione nel massimo campionato. L'esordio ha messo subito la squadra di Massimiliano Alvini di fronte a una delle più grandi del calcio italiano, la Juventus, chiamata a riscattare il sesto posto deludente ottenuto nella scorsa stagione. Allo Stirpe è arrivato uno 0-1 per i bianconeri firmato Gleison Bremer, al termine di una partita combattuta e fisica, nella quale il Frosinone ha saputo creare diverse occasioni per trovare il pareggio. A negare l'1-1 anche una traversa, colpita dai padroni di casa, che avrebbe potuto cambiare l'esito della partita.
Frosinone-Juventus: le dichiarazioni di Alvini nel pre-partita
Ai microfoni di DAZN il tecnico italiano Massimiliano Alvini, condottiero nella sorprendente scalata fino al secondo posto nell'ultimo campionato di Serie B (alle spalle del Venezia), ha parlato delle sue sensazioni al termine della gara e di cosa è mancato per arrivare a portare almeno un punto, che sarebbe stato storico. Ha anche parlato del mercato, e di un possibile rinforzo in attacco nonostante la buona prestazione di Antonio Raimondo.
Ha iniziato l'intervista parlando della partita in generale, e della vittoria secondo lui meritata da parte dei bianconeri: "Nel complesso la vittoria della Juventus è una vittoria meritata, perché nel complesso siamo stati meno efficaci di quello che potevamo essere. Abbiamo fatto cose che ci appartengono poco, forse anche per il timore, ma è una cosa che possiamo migliorare".
Ha poi parlato di Farès Ghedjemis, ala destra algerina vicina al Besiktas, e di quanto sarebbe d'aiuto per la salvezza: "Farès è un giocatore straordinario, bisogna ricordare il suo percorso enorme durante l'anno scorso. Per me è un giocatore da Champions League, io lo voglio allenare perché Farès porta il Frosinone alla salvezza. Ancora è un giocatore nostro, penso sia stato distratto dal mercato ma io conto che lui giochi per noi. Ci crediamo, ma se arriva un'offerta enorme starà alla società valutare la situazione".
Sul secondo tempo: "La Juventus ha finito per adattarsi a noi, nel primo tempo siamo stati poco verticali. Con idee possiamo sopperire a queste mancanze, ce la siamo giocata con coraggio. Peccato".
© RIPRODUZIONE RISERVATA