DerbyDerbyDerby Calcio Italiano Serie A Silvio Piola, l'incubo del Milan: nessuno come il bomber biancoceleste

Silvio Piola, l'incubo del Milan: nessuno come il bomber biancoceleste

Mattia Celio
In oltre cent'anni di rivalità ancora nessuno è riuscito a superare il nativo di Robbio: il bomber ha fatto male al Milan ben 16 volte

La Lazio per mantenere il primo posto. Il Milan per riscattare l'opaca prestazione contro la Juventus. Questa sera alla ore 18 si gioca la sfida dell'Olimpico tra i biancocelesti e i rossoneri con Gattuso che proverà a giocare un brutto scherzo alla squadra a cui ha dedicato 14 anni di carriera. Come accennato, la Lazio viene da tre vittorie di fila, mentre i rossoneri vengono dal pareggio contro i bianconeri ma la prestazione ha lasciato molte polemiche.

Un incubo chiamato Silvio Piola: il bomber una bestia nera per il Milan

Quella di questo pomeriggio sarà la sfida numero 196 tra Lazio-Milan. La situazione vede nettamente avanti i rossoneri con 87 successi contro i 43 dei capitolini, gli ultimi due consecutivi nella scorsa stagione tra Serie A e Coppa Italia. Stesso discorso vale per il numero di reti realizzate: 309 per il Milan, 229 per la Lazio. Tuttavia, ed è qui il particolare, in oltre cento anno di rivalità a comandare la classifica dei marcatori è un giocatore della Lazio, un vero e proprio incubo per il Milan. Stiamo parlando, non a caso, di uno dei più grandi giocatori del calcio mondiale: Silvio Piola.
Lo storico bomber dell'Italia ha fatto male al Milan per ben 16 volte. Nessuno come lui. La prima rete contro il club meneghino arrivò nella sfida del 7 aprile 1935, quando il nativo di Robbio rispose all'iniziale vantaggio rossonero firmato da Moretti per l'1-1 finale. Il 13 settembre del 1936, invece, Piola realizzò la sua prima doppietta nel 3-0 con il quale i biancocelesti demolirono la compagine meneghina. Anche nella sfida di ritorno l'attaccante si ripeté ma questa volta la doppietta non servì a portare a casa il risultato: 5-3 per il Milan.

Nonostante Piola non abbia mai indossato in carriera la maglia del Milan, il club rossonero occupa una posizione molto importante nella vita dello storico attaccante, non solo perché i meneghini non sono stati solo la sua vittima preferita (non solo ai tempi della Lazio) ma anche perché il giocatore piemontese realizzò la sua ultima rete in Serie A proprio ai rossoneri, nella sfida del 7 febbraio 1954. Una vera liberazione per il Milan quando Piola decise di appendere gli scarpini al chiodo.

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