Torino, il Segretario Generale: "Cairo disposto a cedere, ma non prima aver concluso l'iter per lo stadio"
Il tema dello stadio e del futuro societario del Torino è stato al centro dell'intervento di Andrea Bernardelli, segretario generale del club granata, durante il convegno "Sport e Finanza: Trasparenza, governance e asset infrastrutturali nell’industria dello sport" svoltosi a Milano presso lo studio legale GA Alliance. Nel corso dell'evento, moderato dal direttore di Calcio e Finanza Luciano Mondellini, sono emersi dettagli di rilievo sulle intenzioni del patron Urbano Cairo. Bernardelli ha confermato che il presidente sarebbe disposto a cedere la società qualora venissero presentate offerte adeguate.
Il dirigente ha espresso una riflessione amara sull'attuale panorama calcistico: "Temo un po’ il momento in cui finiranno queste figure di imprenditori italiani nel calcio italiano. Quando c’erano queste figure, il calcio italiano era in mano a persone che ci mettevano la faccia, erano presenti sul territorio, ci mettevano di tasca loro e non avrebbero mai mollato una società o fatto fallire una società, perché ne andava anche della loro vita privata e personale".
Il vincolo insormontabile legato all'Olimpico Grande Torino
Nonostante la teorica apertura alla vendita da parte di Cairo, l'effettivo cambio di proprietà non avverrà in tempi brevi a causa di una condizione ritenuta insormontabile dallo stesso club. Bernardelli ha infatti ricordato la promessa del patron: "Il presidente Cairo ha detto a più riprese di essere disposto a cedere il Torino. Ha anche detto che lo farebbe di fronte a una proposta e a un soggetto in grado di fare meglio di lui". Tuttavia, la svolta non è imminente, e il dirigente ha chiarito nettamente la situazione: "Detto ciò, per quanto ritengo dal mio personale punto di vista, la vendita non avverrà prima di aver concluso l’iter dello stadio". La risoluzione delle questioni infrastrutturali relative all'Olimpico Grande Torino rappresenta dunque un passo fondamentale. Dopo ben ventuno anni di presidenza, Cairo si trova oggi estremamente vicino a poter concludere questo lungo percorso.
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La collaborazione con la politica e i progetti per i centri sportivi
Il raggiungimento di questo importante traguardo per l'impianto sportivo è agevolato dall'ottimo rapporto che la società granata ha saputo instaurare con la politica locale a Torino. Bernardelli ha spiegato la situazione attuale: "In questo momento, con la politica a Torino ha creato e instaurato un buon rapporto. Con l’appoggio del Politecnico di Torino, si sta lavorando a un progetto tra Comune di Torino e Politecnico. L’augurio è che tutto si concluda il prima possibile". L'obiettivo è dotare la squadra di un'infrastruttura moderna e strategica. Il segretario generale ha infine concluso ricordando che l'attuale gestione "è già riuscita a dare al club un centro sportivo per la prima squadra e un centro sportivo per il settore giovanile. Si tratta di infrastrutture fondamentali".© RIPRODUZIONE RISERVATA