Zoff incorona Edoardo Motta: "Mi ricorda il Toldo di Euro 2000". E sulla finale contro l'Inter lancia la Lazio
L'ambiente biancoceleste è letteralmente impazzito per Edoardo Motta. Il giovane portiere della Lazio è balzato agli occhi di tutti dopo la strepitosa prestazione sfoderata nella semifinale di Coppa Italia contro l'Atalanta, dove ha parato 4 rigori. Le sue prodezze non sono passate inosservate, attirando l'attenzione di una vera e propria leggenda del calcio italiano come Dino Zoff. L'ex campione del mondo ha infatti rilasciato dichiarazioni importantissime ai microfoni della Gazzetta dello Sport. "È giusto mantenere i piedi per terra, ma quando uno fa quello che ha fatto vuol dire che le qualità ci sono", ha spiegato Zoff. L'ex portiere ha poi aggiunto con grande convinzione: "Può andare molto lontano".
Atalanta BC v SS Lazio - Coppa Italia
Atalanta BC v SS Lazio - Coppa Italia
Il paragone con Toldo e il consiglio prezioso
A stupire maggiormente l'ex portiere della Nazionale è stata l'incredibile tranquillità del ragazzo. Zoff si è detto profondamente impressionato da come Motta abbia affrontato con totale serenità la delicatissima sequenza finale dei rigori. Questo atteggiamento glaciale ha scomodato un paragone a dir poco illustre. "Per certi aspetti mi ha ricordato Toldo in semifinale con l'Olanda a Euro 2000, anche perché pure fisicamente me lo ricorda", ha confessato la leggenda.L'investitura è pesante, ma accompagnata da un saggio consiglio per il futuro. "Gli consiglio di continuare così e di non montarsi la testa: la base c'è, tra i pali sta facendo cose notevoli", ha concluso saggiamente l'ex commissario tecnico azzurro.
Clicca sull'immagine qui sotto per accedere al palinsesto live e scoprire tutti gli eventi di Bet365
Tutto il calcio in streaming (600 x 500 px) (3).jpg
Il pronostico per la finale di Coppa Italia
Dopo aver incoronato il nuovo talento tra i pali, l'intervista si è spostata sull'imminente futuro della squadra capitolina. In conclusione, Zoff ha espresso anche il suo personale pronostico sulla finalissima di Coppa Italia che vedrà protagoniste la Lazio e l'Inter. L'ex allenatore non si è nascosto dietro a un dito, ma ha lasciato la porta aperta a qualsiasi scenario clamoroso.© RIPRODUZIONE RISERVATA