Juventus, la prima mossa di Carnevali: ufficiale il riscatto di Boga dal Nizza. I dettagli dell'affare
Il calciomercato della Juventus si apre ufficialmente con un'operazione importante, volta a dare stabilità e continuità al reparto offensivo in vista della prossima e impegnativa stagione. La primissima mossa del nuovo amministratore delegato della Juventus, Giovanni Carnevali, è infatti il riscatto di Jérémie Boga. Si tratta di un segnale forte e immediato da parte del nuovo corso dirigenziale, che ha voluto premiare un giocatore capace di inserirsi rapidamente e con grande professionalità nei complessi meccanismi della squadra, convincendo l'intero ambiente a puntare ancora fermamente sulle sue spiccate doti offensive.
Le cifre dell'affare col Nizza
L'operazione è stata definita nei minimi dettagli nel corso degli ultimi giorni con il Nizza, club transalpino proprietario del cartellino. Dal punto di vista economico, la società francese incassa 4.75 milioni di euro per l'acquisto a titolo definitivo da parte della Juventus. Una cifra di circa 5 milioni di euro, che permette ai bianconeri di assicurarsi un elemento di assoluta affidabilità. Con questo versamento mirato, il passaggio a titolo definitivo del talento offensivo è diventato realtà, cancellando di fatto ogni possibile ritorno in Ligue 1 per la prossima stagione.
Juventus FC v ACF Fiorentina - Serie A
I numeri della stagione e la fiducia di Spalletti
La ferma decisione della nuova dirigenza di investire queste cifre sul giocatore nasce dal sorprendente e positivo impatto avuto dal suo sbarco nel capoluogo piemontese. Arrivato nel mercato di gennaio, l'ivoriano ha saputo sfruttare al massimo ogni singola occasione concessagli dallo staff tecnico. Nella seconda metà della stagione, infatti, l'esterno ha accumulato un totale di 17 presenze, 4 gol e 1 assist tra tutte le competizioni disputate. Numeri molto solidi e prestazioni fatte di qualità e accelerazioni, che gli hanno permesso di ritagliarsi un ruolo molto utile per l'attacco di mister Luciano Spalletti, pronto a fare di lui una pedina chiave anche per il futuro.© RIPRODUZIONE RISERVATA