DerbyDerbyDerby Editoriali La "solita" Italia sconfitta dal Belgio, il Mancini-bis parte male: servono tempo, idee e lavoro

La "solita" Italia sconfitta dal Belgio, il Mancini-bis parte male: servono tempo, idee e lavoro

Lorenzo Mastromattei
Poche idee, prestazione deludente e una formazione discutibile. La nuova era di Mancini parte male e torna a sollevare molti dubbi.

La Nazionale italiana torna a lasciare l'amaro in bocca ai propri tifosi. Nella partita d'esordio in Nations League di ieri sera l'Italia è uscita sconfitta per 0-2 dall'Olimpico contro il Belgio, con una prestazione deludente visto il bisogno di rialzare la testa e ripartire dopo la terza mancata qualificazione ai Mondiali. L'operato di Mancini, ritornato sulla panchina della nazionale tra lo scetticismo generale, è già messo in discussione. Non è soltanto il risultato a far discutere, ma soprattutto il modo in cui gli Azzurri hanno affrontato la partita: poco incisivi, prevedibili e incapaci di trovare alternative quando il Belgio ha messo in difficoltà la squadra. A questo si aggiungono anche alcune scelte di formazione del tecnico, destinate inevitabilmente ad alimentare il dibattito sulle sue decisioni.

La prestazione è deludente. Mancini replica così: "Non è stato tutto negativo, dobbiamo lavorare"

Gli Azzurri, soprattutto nella prima frazione di gioco, sono apparsi decisamente poco brillanti. Le idee sembravano scarseggiare e non sono mai riusciti a rendersi pericolosi nella metà campo avversaria, tanto che la prima vera occasiona da rete l'ha avuta negli ultimi minuti del primo tempo, con Giorgio Scalvini. L'inizio del secondo tempo aveva lasciato intravedere una reazione, con un'Italia più intraprendente, ma è mancata però la concretezza negli ultimi metri e, nel tentativo di sbloccare la partita, gli Azzurri si sono scoperti finendo per concedere al Belgio l'occasione di raddoppiare.
Caricamento correlate...
Ecco le parole di Mancini, intervistato nel post-partita, che ha detto la sua a riguardo la prestazione: "Nel primo tempo il Belgio ha giocato meglio di noi, ma nella ripresa abbiamo fatto benissimo fino al contropiede del 2-0. Abbiamo avuto 4-5 occasioni per fare l'1-1, quindi li abbiamo messi sotto. Ora c'è da lavorare e basta perché ci aspettano gare difficili, ci sono ancora 5 partite in questa Nations League e noi vogliamo vincerle".

Le scelte discutibili di Mancini

A far discutere sono state anche alcune scelte di formazione di Mancini. Su tutte il tridente d'attacco, che non ha dato i frutti sperati, composto da Kean, Pio Esposito e Cambiaghi, che giocavano insieme per la prima volta, e soprattutto sull'insolita posizione proprio di Moise Kean, utilizzato da esterno a destra. Il ct su di lui: "Ha disputato una buona partita, andando più volte vicino al gol del pareggio. È stato inoltre bravo a chiudere diverse azioni sul secondo palo".

Italy v Belgium - UEFA Nations League 2026/27 Group A1 MD1

ROMA, ITALIA - 25 SETTEMBRE: Moise Kean (Italia) in azione durante la partita della fase a gironi della UEFA Nations League 2026/27 tra Italia e Belgio allo Stadio Olimpico, il 25 settembre 2026 a Roma. (Foto di Marco Rosi/Getty Images)

Il commento del Ct sui fischi: "Quando arriveremo in cima all'Everest, sarà ancora più bello il finale"

A partita terminata, i fischi dell'Olimpico hanno fotografato tutta la delusione del pubblico, non soltanto per il risultato, ma per una prestazione che ha lasciato pochi spunti positivi e alimentato ulteriormente i dubbi sul nuovo corso di Mancini. "Quando si perde, è normale ricevere dei fischi, ma non è stato tutto negativo. Dobbiamo guardare avanti e continuare a lavorare. Quando arriveremo in cima all'Everest, il finale sarà ancora più bello", ha replicato il ct. Un modo per ribadire che il percorso sarà lungo e complicato ma che le difficoltà di questo inizio non devono essere considerate come il punto d'arrivo.

Saudi Arabia v South Korea: Round Of 16 - AFC Asian Cup

AL RAYYAN, QATAR - 30 GENNAIO: Roberto Mancini, commissario tecnico dell'Arabia Saudita, reagisce durante la partita degli ottavi di finale della Coppa d'Asia AFC tra Arabia Saudita e Corea del Sud all'Education City Stadium, il 30 gennaio 2024 ad Al Rayyan, Qatar. (Foto di Robert Cianflone/Getty Images)

I fischi raccontano perciò una serata che ha lasciato più dubbi che certezze, e il secondo ciclo di Mancini è appena cominciato. Ora toccherà proprio al ct e ai giocatori cercare di scacciare questi dubbi, dando sul campo le prime risposte già da martedì sera contro la Turchia, in cui servirà concretezza e soprattutto una squadra capace di rialzare rapidamente la testa.

Caricamento raccomandazioni...