Mettetevi comodi che inizia lo show. Yamal e Mbappé disegnano calcio a sette giorni dal Clasico
Ci sono stelle che brillano più di altre, si direbbe guardando il cielo e anche lo "specchio" di quest'ultimo. Quel prato dal manto verde smeraldo di 105 per 68 metri. In quel rettangolo, a volte ci sono luci che accecano e meravigliano e che, in questi giorni, hanno aperto le porte della settimana santa del calcio spagnolo e mondiale: perché domenica 25 ottobre si giocherà il Clasico. Barcellona-Real Madrid, una rivalità che non si acquieta mai e che, al di là delle vicende arbitrali e polemiche varie, si rinnova nella sfida tra i due diez. Per il Barça il gioiello Lamine Yamal, per il Real il fenomenale Kylian Mbappé - due giocatori, due icone del calcio contemporaneo e due candidati al Pallone d'Oro. Due stelle, le più lucenti, che fanno partire il countdown alla sfida secolare con dei gol meravigliosi e che ci fanno dire: "Siamo fortunati a viverli entrambi".
FC Barcelona v Real Madrid: Spanish Super Cup
Lamine Yamal, quina meravella! Il gol da campione del mondo contro il Betis
A cosa stiamo assistendo esattamente? Perché a volte è impossibile spiegare cosa fa quel ragazzo classe 2007 quando ha il pallone tra i piedi. Ve la ricordate quell'iconica - e presto diventata pop - scena del processo di Biscardi tra Mosca, Squittieri e Sgarbi? Quest'ultimo, prima di arrivare allo sproloquio e al dibattito ("anche simpaticamente"), afferma che "un calciatore produce un'emozione che è identica a quella di un artista". E direi che, tra le tante esagerazioni del critico d'arte, per una volta aveva ragione.Lamine Yamal ci sta deliziando, ci sta viziando e ci sta facendo emozionare. Perché, a soli 19 anni, il diez blaugrana sta facendo l'impossibile e non sappiamo quanto oltre si può spingere. Non è solo il suo ultimo gol a dire di che pasta è fatto, ma è la serie di giocate che fa in una partita e in un campionato. Il suo tocco al pallone fa capire già tutto, ci dice che in qualunque modo arriverà a fare qualcosa di straordinario - perché non è solo nella finalizzazione, ma è proprio nel primo e singolo tocco che ci emoziona.
E il gol contro il Betis, la "sorpresa" delle zone alte della Liga, ci meraviglia ancora di più perché non sappiamo più spiegarlo a parole. Yamal accelera in un fazzoletto e si mette su una delle sue tante mattonelle e inizia il gioco da prestigiatore in una frazione di secondo: nasconde la palla alla pressione avversaria e con una suolata e una sterzata si mette in posizione per scoccare la traiettoria stupenda all'incrocio. Se fossimo in una galleria, sarebbe da mettere insieme al David di Michelangelo e alla Venere di Botticelli, perché questo gol è l'idea di bellezza del calcio odierno. Una posizione che Yamal si gioca con il rivale Mbappé
Kylian Mbappé, la genialidad francese che scardina la difesa del Siviglia
C'è l'Andalusia sulla strada che porta al Clasico, per entrambe le squadre. Se il Barcellona ha affrontato il Betis, il Real Madrid si è preso l'onere di schiantare il Siviglia. E lo ha fatto affidandosi all'altro giocatore che ci ha fatto e ci sta facendo innamorare a questo sport. Lo fa da più tempo del suo giovanissimo rivale: Kylian Mbappé è un campione che da poco meno di un decennio si è preso la scena da icona e tanti trofei.Vale quanto detto su Yamal, perché anche Mbappé si può capire già dal suo tocco. C'è un qualcosa che ci turba quando vediamo il francese classe '98 accelerare - perché a quella velocità esplosiva, si aggiunge una grande forza fisica ed una tecnica sublime. Alla velocità delle sue gambe, il diez blanco associa una velocità di pensiero: la giocata la realizza appena accelera. Questo insieme di qualità "illegali" lo hanno reso pure un bomber vero: 44 reti la prima stagione, 42 la seconda con la maglia delle merengues. In quella attuale, Kylian è a quota 8 reti in appena 7 presenze tra tutte le competizioni.
La rete contro il Siviglia è un altro capolavoro. Il francese raccoglie un passaggio tra le linee di Diomandé sul tacco di Bellingham e poi realizza quell'idea balenata in mente con la stessa velocità: controllo orientato spalle alla porta con il sinistro per sbucare dalla linea difensiva andalusa, di destro sposta la palla sull'altro piede per saltare l'uscita del portiere e appoggia in rete. Una scena che è meglio di un piano sequenza di un film di Scorsese.
Il Clasico e il Pallone d'Oro: Yamal e Mbappé sono fuori scala
Inizia così la settimana santa del calcio iberico, con due perle e tante emozioni. Sappiamo che è sempre una sfida di due modi di intendere il calcio in maniera diversa e quasi sempre contrapposta - eppure, sempre rivolta e tendente al dominio assoluto. I catalani apriranno le porte del ristrutturato Camp Nou per i madrileni che non vivono uno dei momenti migliori, tra scivoloni e pressioni mediatiche.Ma sarà anche quel confronto che nelle ultime tre stagioni sta dominando lmbapa Liga, quello tra Yamal e Mbappé. Il Clasico è il loro teatro migliore, perché è dove possono farci emozionare ancora di più sapendo cosa vuol dire quella sfida per Barcellona e per il Real Madrid - e sapendo cosa vuol dire per entrambi. Prendersi la corona, lasciata in eredità da due leggende come Messi e Cristiano Ronaldo, è il desiderio di entrambi.
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