DerbyDerbyDerby Editoriali Napoli-Roma, il Derby del Sole: l'ora della verità per Allegri, tempo di correre per i giallorossi

Napoli-Roma, il Derby del Sole: l'ora della verità per Allegri, tempo di correre per i giallorossi

Mattia Celio
Allegri si gioca molto nella sfida contro i giallorossi che, a loro volta, vogliono dare continuità al grande inizio di stagione

Il match clou dell'ottava giornata di Serie A si disputa alla Stadio Diego Maradona. Domani alle ore 18 va in scena il Derby del Sole tra Napoli-Roma. Entrambe le squadre sono reduci dalla fortunata notte europea con i successi rispettivamente su Bodo Glimt e Slovan Bratislava, ma in campionato azzurri e giallorossi vivono momenti completamente opposti con i primi chiamati a dare una svolta ad una stagione fino qui opaca.

Napoli-Roma, dati e statistiche

Quello di domani sera sarà il Derby del Sole numero 181. La situazione vede al momento i giallorossi avanti con 66 successi contro i 55 dei partenopei. 59 sono i pareggi. L'ultimo precedente a Napoli risale alle scorso 15 febbraio, partita terminata 2-2 con la squadra di Gasperini andata in vantaggio due volte con la doppietta di Malen e due volte rimontati prima da Spinazzola e poi da Alisson Santos. Stadio Diego Maradona che ultimamente si è rivelato quasi un fortino per gli azzurri dato che l'ultimo successo della Roma risale al 3 marzo del 2018 (4-2). Poi sono arrivate 4 vittorie azzurre e 4 pareggi. Un tabù che la Lupa, dato il suo grande momento di forma, potrebbe sfatare domani sera.

Come arriva il Napoli: l'ora della verità per Allegri

Diciamolo onestamente, ci si aspettava molto di più dal Napoli. Il cambio in panchina ha portato nuove idee e nuovi modi di vedere il calcio: si capisce che all'inizio ci può stare qualche difficoltà nell'abituarsi ai nuovi schemi di gioco ma i risultati ottenuti fino a qui dimostrano che dentro la squadra di Allegri c'è più di qualcosa che non va. E non solo dal punto di vista tecnico. Considerando, inoltre, che l'organico del club partenopeo non vale certo l'attuale nono posto.
Tuttavia, bisogna dirlo, che nonostante l'organico sia di grande qualità non si può pensare di andare lontano senza la mentalità giusta. L'esempio principale è stata la sconfitta contro l'Inter al Meazza nonostante il doppio vantaggio. La qualità della squadra di Cristian Chivu non ha bisogno di presentazioni ma questo non giustifica l'evidente calo di prestazione subito dopo la rete del momentaneo 2-0, come se si fosse già sicuri di avere in tasca il risultato. Una condotta non certo di una squadra che vuole puntare in alto.

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NAPOLI, ITALIA - 20 OTTOBRE: Scott McTominay della SSC Napoli festeggia il terzo gol della sua squadra durante la partita della terza giornata della fase a girone unico della UEFA Champions League 2026/27 tra SSC Napoli e FK Bodo/Glimt, disputata allo stadio Diego Armando Maradona il 20 ottobre 2026 a Napoli, Italia. (Foto di Francesco Pecoraro/Getty Images)

Il nuovo ko di sabato scorso contro il Venezia ha messo il club di Aurelio De Laurentis in acque sempre più agitate e l'avversario di domani sarà di un livello completamente opposto e arriverà al Maradona sulle ali dell'entusiasmo. La sfida contro la squadra di Gasperini diventa la vera prova del nove per Massimiliano Allegri, un esame che mostrerà anche dove può arrivare questo Napoli.

Come arriva la Roma: Malen non è cambiato di una virgola

La Roma, a differenza del Napoli, è ripartita esattamente dal punto in cui aveva terminato la scorsa stagione. Il buon calciomercato estivo, simboleggiato dal riscatto di Donyell Malen, ha portato ancora più qualità alla rosa di Gian Piero Gasperini e il terzo posto ottenuto fino a qui ne è la conferma. Ma non parliamo solo di traguardi, parliamo anche di un sistema di gioco fluido ed efficace che ad oggi parla di 24 reti segnate, ben 9 delle quali dall'attaccante olandese, e solo 8 reti incassate.

Di queste 8, la metà sono state subìte nella sfida contro il Real Madrid dove, nonostante la dolorosa rimonta nei minuti finali, la Roma ha dimostrato di potersela giocare mettendo paura ai più quotati blancos. La conferma è arrivata poi nelle vittorie contro Genoa (2-0) e Slovan Bratislava (4-0), A rendere il gioco così efficace, inoltre, è anche la fiducia che l'ex allenatore dell'Atalanta trasmette ai giocatori che in generale giocano meno. Li manda in campo e questi ultimi lo ripagano alla perfezione. Ultimo di questi, il classe 2007 Emanuele Lulli.

ROMA, ITALIA - 17 OTTOBRE: Emanuele Lulli dell'AS Roma festeggia dopo aver segnato il secondo gol per la sua squadra durante la partita di Serie A tra AS Roma e Genoa CFC allo Stadio Olimpico, il 17 ottobre 2026 a Roma, Italia. (Foto di Fabio Rossi/AS Roma via Getty Images)

Come accennato, i giallorossi avranno modo di sfruttare il loro momento di forma alle stelle per sfatare il tabù Stadio Diego Maradona che ormai dura da 8 anni. Il Napoli, nonostante le difficoltà, rimane però una squadra del tutto diversa rispetto a Genoa e Slovan Bratislava ma Gasperini e compagni hanno già dato prova di come fare male. Lo sa anche l'Inter.

Probabili formazioni

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Beukema, Rrahmani, Badiashile; Di Lorenzo, Gilmour, Lobotka, Spinazzola; Giovane, McTominay; Hojlund. Allenatore: Allegri

ROMA (3-4-2-1): Gollini; Mancini, Ndicka, Hermoso; Lulli, De Roon, Cristante, Wesley; Soulé, Pisilli; Malen. Allenatore: Gasperini

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