DerbyDerbyDerby Editoriali Roma-Slovan Bratislava, attenzione ai "piccoli" imprevisti: il Barcellona ne sa qualcosa

Roma-Slovan Bratislava, attenzione ai "piccoli" imprevisti: il Barcellona ne sa qualcosa

Mattia Celio
Prima di sfidare i giallorossi, il club sloveno ha giocato un brutto scherzo ai blaugrana nella storica finale di Coppa delle Coppe del 1969

Dimenticare la beffa contro il Real Madrid e ripartire subito. La Roma di Gian Piero Gasperini ha dato buone risposte nella sfida di sabato sera contro il Genoa ma adesso dovrà fare altrettanto domani in Champions League. La sfida casalinga contro lo Slovan Bratislava (ore 21) assume subito un aspetto di fondamentale importanza per la corsa alla qualificazione alla fase finale del torneo. Il club slovacco, a sua volta, cerca i primi punti nella stagione europea dopo i due KO contro PSG e Stoccarda. La squadra di Yaya Toure sulla carta è dato come avversario abbordabile per i giallorossi ma guai a prendere l'impegno sotto gamba: una lezione che il Barcellona ha imparato a sue spese.

Slovan Bratislava, lo sgambetto al Barcellona: blaugrana KO nella finale di Coppa delle Coppe

La gente sicuramente non ne parla molto. O quantomeno non nel calcio delle big. Ma bisogna sapere che anche lo Slovan Bratislava può vantare un successo in ambito europeo. Se non se ne parla tanto allora vale la pena rievocare quello storico 21 maggio 1969. Altri tempi, altro calcio. Il club slovacco era arrivato alla partita conclusiva dell'allora Coppa delle Coppe e davanti ad essa si trovò il temibile, e molto più quotato, Barcellona.
Prima di arrivare alla finalissima, i Belasì (Azzurri) avevano avuto la meglio su Bor, Porto (4-0 rifilato in Slovacchia), Torino e Dunfermline, mentre i blaugrana di Salvador Artigas avevano eliminato Lugano, Lyn e Colonia con il "vantaggio" di non aver disputato gli ottavi di finale a causa del ritiro di alcuni club per motivi politici legati alla Primavera di Praga. La partita si disputava al St. Jakub Stadium di Basilea con gli Azulgrana ben più quotati rispetto agli slovacchi.

Caricamento correlate...

Ma perché il calcio è lo sport più bello del mondo? Perché sa essere imprevedibile. Che la partita non sarebbe stata facile per i blaugrana lo dimostra Cvetler dopo neanche due minuti, portando avanti gli Azzurri dopo essersi trovato a tu per tu con Sadurnì. Tuttavia, il Barcellona reagisce e al 15' agguanta il pareggio con Zaldùa ma è solo un'illusione perché in meno di 30 mezz'ora lo Slovan arriva addirittura a portarsi sul 3-1 grazie ai gol di Hrivnak e Capkovic. Nella ripresa un gol direttamente da calcio d'angolo di Carles Rexach riaccende le speranze dei catalani, ma il risultato non muterà.

BRATISLAVA, REPUBBLICA SLOVACCA - 29 OTTOBRE: I tifosi dello Slovan Bratislava festeggiano un gol durante la partita del Gruppo C della IIHF Champions Hockey League tra Slovan Bratislava e Salavat Yulayev, disputata alla Samsung Arena il 29 ottobre 2008 a Bratislava, in Slovacchia. (Foto di Christian Hofer/Bongarts/Getty Images)

Lo Slovan vince così il suo primo titolo europeo e diventa la prima squadra dell'Europa orientale ad aggiudicarsi una competizione confederale, mentre il Barcellona dopo la finale della Coppa dei Campioni 1960-1961 persa a Berna contro il Benfica, viene di nuovo sconfitto in Svizzera nella finale di una coppa europea. Morale della storia: in oltre 150 anni di storia il calcio, almeno dal punto di vista dei pronostici, non è cambiato di una virgola. Un avvertimento per la Roma.

Caricamento raccomandazioni...