La UEFA promuove le milanesi e multa la Roma: Inter e Milan fuori dal settlement agreement
Da Nyon arrivano i tanto attesi aggiornamenti sui bilanci delle big europee. La Prima Camera del Club Financial Control Body (CFCB) della UEFA si è riunita per valutare i target fissati per la stagione 2025/2026, facendo il punto della situazione sulle società ancora vincolate dal settlement agreement. Per quanto riguarda le tre formazioni italiane sotto la lente d'ingrandimento, il comunicato ha delineato scenari diametralmente opposti.
Milano sorride: via i paletti dell'accordo
Chi può stappare lo spumante sono le due sponde di Milano. Inter e Milan hanno fatto i compiti a casa, centrando l'obiettivo finale previsto dall'accordo transattivo. Avendo rispettato in pieno la regola sui ricavi calcistici nel triennio di riferimento (ovvero i periodi di rendicontazione chiusi nel 2023, 2024 e 2025), nerazzurri e rossoneri sono ufficialmente fuori dal regime di settlement agreement. Un bel sospiro di sollievo che restituisce piena manovrabilità sul mercato. Insieme alle milanesi, salutano i vincoli UEFA anche le due francesi Paris Saint-Germain e Monaco, le due squadre turche Besiktas e Trabzonspor e la belga Anversa.
Paris Saint-Germain v FC Internazionale Milano - UEFA Champions League Final 2025
La doppia mazzata per le casse della Roma
Le notizie negative, invece, si concentrano su Trigoria. La UEFA ha infatti sanzionato la Roma per non aver rispettato due parametri chiave. Il primo è il leggero sforamento dell'obiettivo intermedio relativo all'esercizio finanziario concluso nel 2025, che ha fatto scattare in automatico un'ammenda di 2 milioni di euro. Ma il conto è diventato più salato a causa del rapporto tra il costo della rosa e i ricavi. Il club giallorosso ha superato il limite consentito del 70% nell'anno solare 2025, infrazione che è costata un'ulteriore multa da 4 milioni di euro. In totale, un ammanco da 6 milioni imprevisto per le casse della proprietà.© RIPRODUZIONE RISERVATA