Psg, Luis Enrique: "Ligue 1 competitiva. AI? La usiamo per ingaggiare i giocatori"
La conferenza stampa di Luis Enrique alla vigilia della partita contro il Nantes ha offerto uno spaccato della filosofia e del pensiero dell’allenatore spagnolo sulla stagione del Paris Saint-Germain. Nonostante i risultati altalenanti, soprattutto in Champions League, l'ex tecnico del Barcellona si è mostrato fiducioso, riflettendo su temi che spaziano dalla competitività della Ligue 1 al ruolo dell’intelligenza artificiale nel calcio moderno, fino all’evoluzione del progetto tecnico del club parigino.
La Ligue 1 e la Champions League
Il tecncico ha difeso con fermezza la qualità del campionato francese: "Senza dubbio, la Ligue 1 è un campionato competitivo. Basta guardare i risultati di squadre come Monaco, Brest e Lille in classifica". “Domani contro il Nantes sarà un’altra occasione per replicare il comportamento che vogliamo vedere in Champions. I risultati non sono quelli desiderati, ma ci sono margini di miglioramento. Io mi sento fiducioso. La posizione in Champions League è immeritata, dovremmo avere almeno nove punti. Non mi nascondo, il nostro numero di punti rispecchia i punteggi. Ma non sono negativo. Mi è piaciuto quello che ho visto a Monaco. Non è bastato per ottenere qualcosa di positivo, soprattutto nell'ultima mezz'ora, con 10 uomini in campo, ma abbiamo continuato a essere all'altezza della situazione. Possiamo migliorare in ogni aspetto, ma sono molto ottimista, non pessimista” ha aggiunto Luis Enrique.
Paris Saint-Germain Training Session And Press Conference - UEFA Champions League 2024/25 League Phase MD5
Sul lungo termine, il tecnico del PSG ha sottolineato l’importanza di creare una squadra con un’identità chiara: "L'importante non è solo giocare un buon calcio, ma anche rappresentare bene il club e la città. Non tutti i giocatori possono giocare nel PSG, non basta avere qualità fisiche e tecniche. Ci vogliono coraggio, valori, comportamenti..."
"Mi assumo la responsabilità delle sconfitte"
Paris Saint-Germain Training Session And Press Conference - UEFA Champions League 2023/24
In merito all'andamento altalenante del Paris Saint Germain, soprattutto in Champions League, il tecnico francese ha dichiarato: “Mi assumo la responsabilità delle sconfitte. Le vittorie sono dei giocatori. L'ho detto fin dall'inizio: i giocatori fanno le cose più difficili. E quando c'è un problema, la colpa è mia perché le mie decisioni sono importanti. Ma la vittoria appartiene a loro. Lo sappiamo, è così che funziona. Per il resto, io responsabilizzo i miei giocatori fin dal primo giorno. Lo faccio nello spogliatoio, non pubblicamente. Sono di un'altra generazione, vivo le cose in modo diverso, ma responsabilizzo i miei giocatori quando sono di fronte a loro per le cose che sbagliano. Ma non pubblicamente, perché non avrebbe senso".
AI applicata al calcio
Un tema innovativo toccato durante la conferenza è stato l’uso dell’intelligenza artificiale nel calcio:“Il Paris la sta già utilizzando. Resta da vedere se la renderemo pubblica, se la generalizzeremo. Lavoriamo con questo tipo di dati da molto tempo. David Baron ci sta lavorando e abbiamo il controllo su molte cose. Stiamo cercando di capirlo, ma come allenatore, per il mio staff e per Luis Campos, ci piace molto. Usiamo l'intelligenza artificiale anche per ingaggiare i giocatori, in relazione al loro ruolo, a ciò che ci aspettiamo, cerchiamo di vedere come si comportano i giocatori nella loro altra squadra. Dopodiché, si tratta di capire se promuoverla o mostrarla. L'importante non è necessariamente mostrarlo, ma ricavarne cose positive. C'è ancora molta incertezza su questo, ma stiamo già lavorando con questi strumenti”.
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