DerbyDerbyDerby Notizie Calcio Real Madrid-Inter, Mourinho show: "L'algoritmo parla italiano". E spunta l'irrigatore del Camp Nou

Real Madrid-Inter, Mourinho show: "L'algoritmo parla italiano". E spunta l'irrigatore del Camp Nou

Francesco Intorre
La nuova Champions League mette subito José Mourinho di fronte all'Inter

La nuova Champions League 2026-27 bussa alla porta e regala subito un inizio scoppiettante per José Mourinho, fresco allenatore del Real Madrid. L'avvincente e inedita formula della League Phase mette l'allenatore lusitano faccia a faccia con il suo indimenticabile passato nerazzurro. Questa favola sportiva tocca il suo storico apice nel 2010 proprio al Santiago Bernabeu, quando lo Special One alza al cielo il trofeo più ambito. Il tecnico, reduce da una cocente sconfitta in campionato contro il Betis, prende la parola in conferenza stampa e sfodera la sua consueta ironia pungente. Mourinho lancia subito una frecciatina sul sorteggio, definendolo estremamente benevolo per l'Inter. I nerazzurri di Cristian Chivu traggono infatti un enorme vantaggio dalle assenze pesanti che decimano i Blancos. Il Real Madrid deve rinunciare forzatamente a tre giocatori fondamentali del calibro di Bernardo Silva, Eduardo Camavinga e Arda Guler, costretti a saltare il grande esordio europeo a causa di alcune squalifiche pregresse.

L'attacco frontale all'algoritmo e le scelte obbligate

I giornalisti presenti in sala stampa incalzano subito l'allenatore sulle scelte di formazione obbligate in vista del fischio d'inizio. Mourinho sfoggia il suo classico sorriso malizioso, guarda dritto negli occhi i cronisti e risponde con il solito carisma tagliente: "Le possibili scelte? Non te lo dirò, perdonami. Potrei stare qui cinque minuti a girarci intorno, ma sono onesto con te. Ovviamente quei tre non giocheranno, sono fuori per squalifica". L'allenatore portoghese alza poi il tiro e lancia una fortissima critica velata all'intero sistema informatico che gestisce la neonata League Phase. Il mister insinua un sottile complottismo e affonda il colpo contro il calendario: "Non lo so, l'algoritmo del calendario... non so, forse parla italiano, ma ha scelto proprio questa partita per farci giocare in questa situazione". Questa dichiarazione infiamma immediatamente la vigilia e sottolinea il forte disappunto del tecnico per un incrocio che favorisce, secondo lui, nettamente la formazione milanese.
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Real Betis Balompie v Real Madrid - LaLiga EA Sports 2026/27

SIVIGLIA, SPAGNA - 4 SETTEMBRE: José Mourinho, allenatore del Real Madrid, parla con i suoi giocatori durante la partita di LaLiga EA Sports 2026/27 tra Real Betis Balompié e Real Madrid allo stadio La Cartuja, il 4 settembre 2026 a Siviglia, Spagna. (Foto di Fran Santiago/Getty Images)

Il siparietto finale e l'irrigatore del Camp Nou

Dopo la tempesta di polemiche e le velenose stilettate all'algoritmo, la conferenza stampa termina in maniera del tutto inaspettata e divertente. Il giornalista di Sportitalia, Tancredi Palmeri, prende la parola e consegna direttamente nelle mani di Mourinho un regalo estremamente speciale, ovvero l'estremità di un vero e proprio irrigatore da giardino. Questo curioso e goliardico gesto rievoca istantaneamente la memorabile semifinale di ritorno disputata al Camp Nou nell'aprile del 2010. In quella magica notte, subito dopo il fischio finale che sancisce la qualificazione in finale dell'Inter, gli addetti del Barcellona azionarono gli idranti sul prato verde per rovinare i legittimi festeggiamenti della truppa nerazzurra. Il tecnico lusitano riconosce subito l'oggetto, apprezza moltissimo il pensiero ed esplode in una fragorosa risata che contagia tutti i presenti in sala. Mourinho accetta di buon grado lo speciale cimelio spagnolo, ringrazia il cronista e chiude lo show chiedendo ironicamente: "Ma devo pagare?".

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