DerbyDerbyDerby Streaming Dove vedere Bologna-Torino in streaming: diretta, orario e probabili formazioni

Dove vedere Bologna-Torino in streaming: diretta, orario e probabili formazioni

Stefano Sorce
Comincia contro i granata l’avventura di Raffaele Palladino sulla panchina rossoblù dopo l’esonero di Domenico Tedesco

Bologna-Torino sarà la prima gara di Raffaele Palladino sulla panchina del Bologna. Quattro giornate sono bastate ai rossoblù per cambiare completamente strada. Domenico Tedesco era arrivato durante l'estate per aprire un nuovo ciclo dopo Vincenzo Italiano, ma la sua esperienza in rossoblù è terminata prima ancora che settembre potesse lasciare spazio all'autunno. Un punto conquistato nelle prime quattro partite, due soli gol realizzati e soprattutto la sensazione che il progetto non stesse prendendo la direzione immaginata dalla società hanno portato all'esonero. Adesso tocca a Raffaele Palladino. VUOI VEDERE UNA PARTITA IN STREAMING? SCOPRI SUBITO LE DIRETTE SU BET365.

Sabato 19 settembre alle 15:00, Bologna-Torino segnerà il suo debutto sulla panchina emiliana. E non sarà esattamente un ingresso morbido: dall'altra parte ci sarà una formazione granata che ha soltanto tre punti in classifica e che arriva a sua volta da una sconfitta. Il Torino ha perso 2-0 contro la Roma, ma il secondo gol è arrivato solamente nel recupero. Prima, la squadra di Ignazio Abate aveva provato a rimanere dentro la partita senza però riuscire a trasformare il possesso in vere occasioni. Al Dall'Ara, dunque, non si affrontano soltanto due squadre alla ricerca di punti. Si incontrano due progetti che hanno già bisogno di risposte. Mentre aspetti il calcio d’inizio, puoi controllare anche le altre dirette sportive previste in giornata: ENTRA SU GOLDBET E SCOPRI GLI EVENTI DA SEGUIRE LIVE, VAI SU LOTTOMATICA E CONSULTA GLI APPUNTAMENTI DISPONIBILI NEL PALINSESTO oppure APRI VINCITÙ E SCEGLI TRA LE DIRETTE SPORTIVE IN PROGRAMMA.

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Per vedere Bologna-Torino bisogna passare da DAZN

La partita delle 15:00 di sabato 19 settembre sarà trasmessa in esclusiva da DAZN. Non farà quindi parte delle tre gare della quinta giornata condivise con Sky. Per seguirla in streaming sarà necessario accedere a DAZN attraverso smart TV, computer, smartphone, tablet o uno degli altri dispositivi compatibili. Per gli utenti che hanno attivato l'apposita opzione DAZN tramite Sky sarà possibile accedere anche al relativo canale Zona DAZN. La telecronaca sarà affidata ad Alberto Santi.

Palladino deve prima di tutto rimettere insieme il Bologna

Il primo compito del nuovo allenatore non sarà inventare. Sarà ricostruire. Il Bologna ha raccolto un solo punto nelle prime quattro giornate e l'unico pareggio è arrivato nel derby contro il Sassuolo grazie a una rete trovata nel finale. Per il resto sono arrivate tre sconfitte e appena due gol realizzati. Numeri difficili da ignorare per una squadra che durante l'estate aveva già dovuto affrontare diversi cambiamenti nella rosa e che adesso, dopo appena quattro giornate, deve assimilare anche le idee di un secondo allenatore.

Palladino potrebbe intervenire immediatamente sulla struttura. La difesa a tre è stata uno dei tratti più riconoscibili delle sue precedenti esperienze e rappresenta una delle prime modifiche possibili rispetto alla gestione Tedesco. L'obiettivo iniziale, però, sarà soprattutto restituire compattezza a una squadra che in questo momento ha bisogno di certezze prima ancora che di spettacolo. Vitik, Heggem e Theate possono comporre il nuovo reparto arretrato, mentre Holm e Miranda avrebbero maggiore libertà sulle corsie.

In mezzo Palladino può affidarsi alla fisicità e alla capacità d'inserimento di Pobega e Ferguson. Il problema principale resta davanti. Con Orsolini in dubbio, Bernardeschi e Cambiaghi dovrebbero muoversi intorno a Piccoli, chiamato a dare profondità e soprattutto presenza dentro l'area. Due gol in quattro giornate significano che il Bologna non può permettersi soltanto di difendere meglio. Deve ricominciare a essere pericoloso.

BOLOGNA, ITALIA - 6 SETTEMBRE: Roberto Piccoli del Bologna FC 1909 festeggia dopo aver segnato un gol durante la partita di Serie A tra Bologna FC e US Sassuolo allo Stadio Renato Dall’Ara il 6 settembre 2026 a Bologna, Italia. (Foto di Gabriele Maltinti/Getty Images)

Il Torino ha il pallone, ma deve trovare la porta

La classifica di Ignazio Abate è leggermente migliore, non abbastanza da permettere ai granata di affrontare la trasferta emiliana con tranquillità. Il Torino ha già trovato la prima vittoria stagionale, conquistando un importante 2-1 sul campo della Fiorentina, ma non è riuscito a costruire continuità su quel risultato. Lunedì è arrivato il 2-0 contro la Roma. Il punteggio, tuttavia, non racconta completamente la partita. I granata hanno avuto anche più possesso degli avversari, chiudendo con il 53%, ma hanno prodotto appena 0,86 expected goals.

Ed è proprio qui che si trova una delle questioni sulle quali Abate deve lavorare. Avere il pallone serve relativamente poco se la squadra fatica a trasformarlo in occasioni. L'assenza di Che Adams complica ulteriormente il lavoro offensivo. Contro il Bologna dovrebbe quindi essere Simeone il riferimento più avanzato, con Vlasic chiamato a muoversi vicino all'argentino. Sulle corsie Fortini e Cacciamani dovranno dare ampiezza, mentre Mandragora e Fitz-Jim possono occuparsi della costruzione. Casadei è tornato pienamente a disposizione e rappresenta un'opzione importante a partita in corso.

Una difesa a tre può cambiare subito gli equilibri

La modifica più evidente potrebbe riguardare il sistema del Bologna. Palladino ha costruito buona parte della propria identità tattica utilizzando tre difensori centrali e due esterni chiamati a percorrere l'intera fascia. Contro il Torino questo potrebbe generare una partita particolarmente interessante, perché anche Abate dovrebbe utilizzare una struttura con tre uomini dietro. I duelli sulle corsie diventerebbero quindi fondamentali.

Holm potrebbe trovarsi direttamente contro Cacciamani, mentre dall'altra parte Miranda dovrà gestire le avanzate di Fortini. In mezzo, Ferguson e Pobega dovranno impedire a Mandragora e Fitz-Jim di controllare il ritmo. Ma la vera domanda riguarda ciò che accadrà negli ultimi trenta metri. Il Bologna ha segnato soltanto due volte. Il Torino, contro la Roma, ha avuto difficoltà a trasformare il possesso in occasioni realmente pericolose. La prima mossa di entrambi potrebbe quindi essere quella di non concedere all'avversario la possibilità di prendere fiducia.

Le prime scelte di Palladino e quelle di Abate: le probabili formazioni di Bologna-Torino

Il nuovo tecnico rossoblù dovrebbe partire immediatamente con un 3-4-3. Skorupski sarà confermato tra i pali, con Vitik, Heggem e Theate davanti a lui. Holm e Miranda agiranno sulle fasce, mentre Pobega e Ferguson formeranno la coppia centrale. In avanti Bernardeschi e Cambiaghi dovrebbero accompagnare Piccoli. Il recupero di Orsolini resta complicato.

Abate dovrebbe rispondere con il 3-5-2. Perri in porta, quindi Comuzzo, Ismajli e Comert nel reparto arretrato. Fortini e Cacciamani saranno gli esterni, mentre Gineitis, Mandragora e Fitz-Jim comporranno il centrocampo. Davanti spazio a Vlasic e Simeone, con Casadei pronto a diventare una soluzione durante la partita.

BOLOGNA (3-4-3): Skorupski; Vitik, Heggem, Theate; Holm, Pobega, Ferguson, Miranda; Bernardeschi, Piccoli, Cambiaghi. Allenatore: Palladino.

TORINO (3-5-2): Perri; Comuzzo, Ismajli, Comert; Fortini, Gineitis, Mandragora, Fitz-Jim, Cacciamani; Vlasic, Simeone. Allenatore: Abate.

Bologna-Torino: orario e programmazione streaming

Partita: Bologna-Torino
Competizione: Serie A 2026/27
Giornata:
Data: sabato 19 settembre 2026
Orario: 15:00
Stadio: Renato Dall'Ara, Bologna
Diretta: DAZN
Streaming: DAZN
Telecronaca: Alberto Santi

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