DerbyDerbyDerby Streaming Dove vedere Parma-Torino in TV e streaming: orario e diretta

Dove vedere Parma-Torino in TV e streaming: orario e diretta

Stefano Sorce
Parma-Torino chiude il programma del lunedì di Serie A. Gli emiliani devono reagire dopo la sconfitta contro l’Inter

Alberto Gilardino ha avuto un esordio complicato contro l’Inter e adesso cerca i primi punti della sua nuova avventura. Parma-Torino si gioca lunedì 19 ottobre alle 20:45 al Tardini, dove i gialloblù proveranno soprattutto a dare un segnale dopo un inizio di stagione che li ha lasciati nelle zone basse della classifica. VUOI VEDERE UNA PARTITA IN STREAMING? SCOPRI SUBITO LE DIRETTE SU BET365.

Il Torino arriva in Emilia con sensazioni differenti. Il pareggio conquistato a Bologna prima della sosta e soprattutto la successiva vittoria contro l’Udinese hanno permesso ai granata di ripartire. Per la squadra di Ignazio Abate diventa ora importante trovare continuità anche lontano da casa, contro un Parma che non può permettersi di aspettare ancora a lungo la propria svolta. Prima del fischio d’inizio puoi verificare anche gli altri eventi sportivi in programma: SCOPRI ORA LE DIRETTE SU GOLDBET, SCEGLI L’EVENTO DA SEGUIRE SU LOTTOMATICA oppure ENTRA SU VINCITÙ E CONTROLLA IL PALINSESTO LIVE.

Parma-Torino in TV e streaming: dove vedere la partita

Parma-Torino si gioca lunedì 19 ottobre 2026 alle ore 20:45 allo stadio Ennio Tardini. La partita sarà trasmessa in diretta sia da DAZN sia da Sky. Gli abbonati Sky potranno seguire il match sui canali Sky Sport Uno (201) e Sky Sport Calcio (251). La presenza della partita anche nel palinsesto satellitare offre quindi un’alternativa alla visione tramite DAZN. Per lo streaming, Parma-Torino sarà disponibile attraverso DAZN, utilizzando l’app o il sito della piattaforma sui dispositivi compatibili. Gli abbonati Sky potranno invece utilizzare Sky Go, mentre la partita sarà accessibile anche attraverso NOW con il relativo Pass Sport.
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Gilardino cerca la prima vittoria: il Parma deve cambiare passo

Il cambio in panchina non ha prodotto immediatamente punti. Gilardino ha debuttato contro l’Inter e la difficoltà dell’avversario non ha certamente aiutato il Parma, che dopo sei giornate si ritrova con appena quattro punti. Il bilancio parla di una sola vittoria e di un rendimento offensivo che non ha ancora permesso alla squadra di trovare continuità. Al Tardini servirà soprattutto maggiore presenza negli ultimi metri, perché uno dei problemi emersi in questo avvio riguarda proprio la capacità di portare con frequenza il pallone all’interno dell’area avversaria.

Gilardino sembra intenzionato a ripartire dal 3-5-2. La presenza di Bernabé in mezzo al campo può garantire qualità nella costruzione, mentre Fabbian avrà il compito di accompagnare maggiormente l’azione e avvicinarsi a Romero. Importante anche il lavoro degli esterni Delprato e Valeri, chiamati a dare ampiezza senza sbilanciare la squadra. La partita contro il Torino rappresenta quindi un passaggio significativo. Dopo l’esordio contro una delle formazioni più forti del campionato, questa volta il nuovo allenatore avrà la possibilità di capire più chiaramente quanto il Parma abbia già recepito le sue indicazioni.

PARMA, ITALIA - 20 SETTEMBRE: José David Romero del Parma Calcio 1913 festeggia dopo aver segnato il primo gol della sua squadra durante la partita di Serie A tra Parma Calcio e Genoa CFC allo Stadio Ennio Tardini il 20 settembre 2026 a Parma, Italia. (Foto di Luca Amedeo Bizzarri/Getty Images)

Torino, quattro punti nelle ultime due: Abate prova a dare continuità

Il Torino sembra invece aver trovato una prima risposta dopo una fase complicata. Il pareggio di Bologna aveva già interrotto il momento negativo, ma è stato soprattutto il successo casalingo contro l’Udinese a restituire fiducia ai granata. Abate può così affrontare la trasferta di Parma con l’obiettivo di consolidare i progressi mostrati nelle ultime settimane. Il sistema dovrebbe essere ancora il 3-4-1-2, con Vlasic libero di muoversi alle spalle di Adams e Simeone. Proprio la presenza delle due punte può creare problemi alla difesa a tre del Parma.

Adams garantisce movimento e profondità, mentre Simeone può occupare maggiormente l’area e lavorare direttamente contro i centrali avversari. Vlasic diventa invece il giocatore incaricato di collegare centrocampo e attacco. Il Torino dovrà però evitare di trasformare la partita in una gara eccessivamente prudente. Il Parma ha bisogno di punti e potrebbe sentire maggiormente la pressione con il passare dei minuti: riuscire a mantenere la partita in equilibrio senza rinunciare ad attaccare può diventare un vantaggio per i granata.

La chiave tattica: Bernabé e Vlasic possono decidere dove si giocherà la partita

I due sistemi presentano un confronto interessante soprattutto nella zona centrale. Il 3-5-2 del Parma garantisce teoricamente un uomo in più in mezzo al campo, mentre il Torino utilizza Vlasic alle spalle delle due punte per creare superiorità tra le linee. Per il Parma sarà fondamentale riuscire a sfruttare Bernabé senza costringerlo a ricevere sempre lontano dalla porta. Se il centrocampista riuscirà a giocare rivolto verso la metà campo avversaria, Fabbian potrà inserirsi con maggiore continuità e Romero ricevere più palloni negli ultimi metri.

Dall’altra parte il Torino proverà a liberare Vlasic alle spalle del centrocampo gialloblù. Se Keita e Bernabé verranno attratti in avanti, il croato potrebbe trovare spazio proprio davanti ai tre centrali, permettendo ad Adams e Simeone di attaccare immediatamente la profondità. C’è poi un elemento comune alle due squadre: Parma e Torino sono tra le formazioni che hanno giocato meno palloni all’interno dell’area avversaria in questo avvio di Serie A. La capacità di aumentare la qualità delle proprie azioni negli ultimi venti metri potrebbe quindi pesare più del semplice possesso.

TORINO, ITALIA - 12 OTTOBRE: Sandro Kulenovic del Torino FC festeggia la vittoria per 2-1 contro l'Udinese Calcio durante la partita di Serie A tra Torino FC e Udinese Calcio allo Stadio Olimpico Grande Torino il 12 ottobre 2026 a Torino, Italia. (Foto di Stefano Guidi - Torino FC/Torino FC 1906 via Getty Images)

Parma con Romero, Torino con Adams e Simeone: le probabili formazioni

Gilardino dovrebbe confermare la difesa a tre davanti a Corvi, affidandosi a Troilo, Diego Carlos e Carboni. Delprato e Valeri agiranno sulle corsie, con Keita e Bernabé nella zona centrale e Fabbian pronto a muoversi più vicino alla porta. Touré dovrebbe completare il reparto alle spalle di Romero. Abate dovrebbe rispondere con Perri tra i pali e Comuzzo, Coco e Rodriguez nella linea difensiva. Belghali e Cacciamani saranno gli esterni, mentre Bragança e Mandragora agiranno centralmente. Vlasic avrà libertà sulla trequarti alle spalle della coppia Adams-Simeone.

Parma (3-5-2): Corvi; Troilo, Diego Carlos, Carboni; Delprato, Keita, Bernabé, Valeri; Fabbian, Touré; Romero. Allenatore: Alberto Gilardino.

Torino (3-4-1-2): Perri; Comuzzo, Coco, Rodriguez; Belghali, Bragança, Mandragora, Cacciamani; Vlasic; Adams, Simeone. Allenatore: Ignazio Abate.

Parma-Torino: data, orario, TV e streaming

  • Partita: Parma-Torino
  • Competizione: Serie A 2026/27
  • Giornata: 7ª
  • Data: lunedì 19 ottobre 2026
  • Orario: 20:45
  • Stadio: Ennio Tardini
  • Diretta TV: DAZN, Sky Sport Uno (201), Sky Sport Calcio (251)
  • Streaming: DAZN, Sky Go, NOW
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