Egitto-Iran, dove vederla in TV e streaming: orario, canale e probabili formazioni
L'ultima giornata del Gruppo G del Mondiale 2026 mette di fronte Egitto e Iran in una sfida che potrebbe decidere le sorti del girone. Le due nazionali si affronteranno nella notte tra il 26 e il 27 giugno, con calcio d'inizio fissato alle 5:00 italiane, in un confronto che vede i Faraoni difendere il primo posto e il Team Melli inseguire una storica qualificazione agli ottavi di finale.
Dopo due giornate, la situazione è ancora apertissima. L'Egitto guida il Gruppo G con quattro punti, grazie al successo in rimonta contro la Nuova Zelanda, mentre l'Iran è secondo a quota due dopo i pareggi contro Nuova Zelanda e Belgio. Novanta minuti che potrebbero cambiare tutto: agli egiziani basterebbe evitare la sconfitta per mantenere il primato, mentre gli iraniani sognano il clamoroso passaggio del turno.
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Dove vedere Egitto-Iran in diretta TV e streaming
La partita tra Egitto e Iran sarà trasmessa in diretta TV sui canali che detengono i diritti del Mondiale 2026. Gli appassionati potranno seguire il match anche in streaming attraverso le piattaforme ufficiali abilitate alla trasmissione della competizione, sia da smartphone che da tablet, computer e smart TV.
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Egitto, Salah trascina i Faraoni verso gli ottavi
La vittoria per 3-1 sulla Nuova Zelanda ha permesso all'Egitto di conquistare il primo posto del girone e di arrivare all'ultima giornata con il destino nelle proprie mani. Dopo un primo tempo complicato, la squadra ha cambiato marcia nella ripresa trascinata da uno straordinario Mohamed Salah, autore di un gol e di un assist.
L'attaccante egiziano, protagonista assoluto della rimonta, ha commentato così la prestazione.
"Sono contento del gol, dell'assist e del record di giocatore egiziano più anziano a segnare in un Mondiale, ma la cosa più importante è che la squadra abbia vinto. Ci siamo andati vicini in passato e finalmente è arrivata la vittoria, abbiamo meritato. È una pagina di storia per l'Egitto ma vogliamo scriverne un'altra passando il turno, ci godiamo oggi ma pensiamo già all'Iran."
L'entusiasmo è alto, ma in casa egiziana nessuno vuole abbassare la guardia. La qualificazione non è ancora matematica e la sfida contro l'Iran rappresenta un vero e proprio spareggio per il primo posto.
Dal punto di vista tattico, il commissario tecnico Hassan dovrebbe confermare il 4-2-3-1 visto contro la Nuova Zelanda. Marmoush sarà il riferimento offensivo, sostenuto sulla trequarti da Salah, Ashour e Ziko, mentre Lasheen e Attia agiranno davanti alla difesa.
Iran, il sogno qualificazione è ancora vivo
Il pareggio contro il Belgio ha lasciato sentimenti contrastanti in casa Iran. Da una parte la soddisfazione per aver fermato una delle favorite del torneo, dall'altra il rammarico per non essere riusciti a sfruttare oltre mezz'ora di superiorità numerica.
Nonostante tutto, il Team Melli è ancora pienamente in corsa per gli ottavi e continua a credere nell'impresa.
"Siamo arrivati ai Mondiali in condizioni tremende e siamo stati trattati diversamente da tutti. Nonostante ciò siamo imbattuti, abbiamo pareggiato con il Belgio e possiamo ancora qualificarci. Sono orgoglioso di questi ragazzi, ci vuole rispetto per loro. Ora pensiamo alla partita con l'Egitto che è una squadra forte, servirà un altro sforzo enorme."
Le parole del commissario tecnico Ghalenoei raccontano lo spirito con cui l'Iran si presenterà all'ultima giornata. Servirà una prestazione di grande sacrificio contro un avversario in fiducia, ma la possibilità di scrivere una pagina storica rappresenta una motivazione enorme.
Il CT dovrebbe affidarsi ancora al 5-4-1, con Mehdi Taremi punto di riferimento offensivo e leader tecnico della squadra. Sulle corsie esterne spazio a Jahanbakhsh e Rezaeian, mentre in mezzo al campo agiranno Ezatolahi e Ghoddos.
Novanta minuti per decidere il Gruppo G
La classifica rende la sfida estremamente interessante. L'Egitto parte con un leggero vantaggio, ma l'Iran ha dimostrato nelle prime due giornate di poter mettere in difficoltà qualsiasi avversario.
I Faraoni arrivano all'appuntamento con entusiasmo dopo la rimonta sulla Nuova Zelanda e si affidano al talento di Salah, mentre il Team Melli proverà a trasformare la propria solidità difensiva in un risultato storico.
Molto dipenderà dall'approccio mentale. L'Egitto dovrà evitare cali di concentrazione, mentre l'Iran sarà chiamato a sfruttare ogni occasione, consapevole che una vittoria potrebbe spalancare le porte della qualificazione.
Le probabili formazioni
Egitto (4-2-3-1): Shobeir; Hany, Ibrahim, Fathy, Fatouh; Lasheen, Attia; Ziko, Salah, Ashour; Marmoush. Allenatore: Hassan.
Iran (5-4-1): Beiranvand; Hardani, Kanaani, Khalilzadeh, Nemati, Hajsafi; Rezaeian, Ghoddos, Jahanbakhsh; Taremi. Allenatore: Ghalenoei.
Cosa aspettarsi dalla partita
Le motivazioni saranno elevatissime da entrambe le parti. L'Egitto proverà a confermare il primo posto del girone sfruttando il momento di forma del suo capitano, mentre l'Iran giocherà con la consapevolezza di avere ancora la possibilità di compiere un'impresa.
I riflettori saranno inevitabilmente puntati su Mohamed Salah, autentico trascinatore dei Faraoni, e su Mehdi Taremi, chiamato a guidare il Team Melli nella sfida più importante degli ultimi anni.
Novanta minuti che valgono una qualificazione. Da una parte un Egitto deciso a confermarsi in vetta al Gruppo G, dall'altra un Iran che sogna di continuare a scrivere la propria favola mondiale.
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