Mai così vicine: Altamura-Bari scrive il primo derby, diretta TV e streaming
Per incontrarsi hanno dovuto aspettare fino al 2026. Altamura-Bari, venerdì 11 settembre alle 21:00, non sarà soltanto il quarto appuntamento del Girone C: sarà la prima sfida ufficiale tra le due squadre. Una stranezza geografica prima ancora che calcistica, considerando che tra le due città ci sono appena una quarantina di chilometri. GUARDA ALTAMURA-BARI IN DIRETTA STREAMING SU BET365
Il D'Angelo sarà pieno, con i biglietti esauriti in poche ore e quasi tremila persone sugli spalti. Gli stessi colori, due prospettive differenti e un derby che nessuno ha ancora potuto raccontare al passato. Il Bari ci arriva con sei punti e due vittorie nelle prime tre giornate; l'Altamura deve invece rialzarsi dallo 0-2 casalingo contro il Savoia. In attesa del fischio d’inizio di Altamura-Bari, si possono consultare anche i palinsesti proposti dai diversi operatori sportivi. GOLDBET CONSENTE DI VERIFICARE GLI EVENTI PRESENTI NELLA PROGRAMMAZIONE LIVE, mentre LOTTOMATICA METTE A DISPOSIZIONE IL CALENDARIO DELLE DIRETTE SPORTIVE. Un ulteriore controllo può essere effettuato su VINCITÙ, DOVE È POSSIBILE CERCARE ALTAMURA-BARI E VERIFICARE L’EVENTUALE PRESENZA DELLO STREAMING. La disponibilità della gara può variare ed è quindi opportuno controllare i rispettivi palinsesti poco prima delle 21:00.
La prima Altamura-Bari della storia passa anche dalla TV: lo streaming
L'attesa per il derby non riguarderà soltanto i quasi tremila spettatori che riempiranno il D'Angelo. Altamura-Bari sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Calcio e Sky Sport 251, con calcio d'inizio fissato alle 21:00 di venerdì 11 settembre. La gara potrà essere seguita anche lontano dal televisore. Gli abbonati Sky avranno a disposizione Sky Go su computer, smartphone e tablet, mentre attraverso NOW sarà possibile assistere in streaming all'intero incontro sui dispositivi supportati.Come accedere allo streaming di Altamura-Bari
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Le modalità possono cambiare in base all'operatore e allo stato dell'account. Prima del calcio d'inizio è quindi consigliabile controllare termini, condizioni e disponibilità dello streaming direttamente sulla piattaforma scelta.
Altamura-Bari: data, orario e canali
- Partita: Altamura-Bari
- Competizione: Serie C 2026/27, Girone C
- Giornata: 4ª
- Data: venerdì 11 settembre 2026
- Orario: 21:00
- Stadio: Tonino D'Angelo, Altamura
- Diretta TV: Sky Sport Calcio e Sky Sport 251
- Diretta streaming: NOW e Sky Go
Memushaj aspetta una reazione: «Per certi versi è una festa»
Lo 0-2 contro il Savoia ha interrotto un inizio nel quale l'Altamura aveva mostrato indicazioni interessanti. Prima della sconfitta erano arrivati il successo sul Monopoli e il pareggio contro l'Inter U23, oltre a un percorso di Coppa che aveva confermato la capacità della squadra di trovare soluzioni offensive differenti. Il risultato dell'ultima giornata ha fatto male soprattutto perché arrivato al D'Angelo. Ledian Memushaj non vuole però che una partita modifichi il giudizio sul lavoro svolto. Alla vigilia ha chiesto una grande reazione, spiegando come incontri del genere siano quasi più semplici da preparare dal punto di vista emotivo: le motivazioni arrivano da sole. E ha definito il Bari una «corazzata» costruita per vincere.L'Altamura partirà inevitabilmente da una posizione differente. Non avrà l'obbligo di controllare il gioco per novanta minuti e potrà accettare fasi nelle quali saranno gli ospiti a mantenere maggiormente il pallone. Questo non significa però rinunciare alla propria identità. Memushaj vuole una squadra capace di giocare, non semplicemente di difendere la propria area. Ed è proprio questa caratteristica che Rastelli teme: se l'Altamura avrà tempo per ragionare, può mettere il Bari in difficoltà attraverso il palleggio e le combinazioni tra centrocampo e trequarti. Dentro il primo derby della storia ce n'è un altro, molto più personale.
Ledian Memushaj avrebbe potuto indossare la maglia del Bari. Lo ha raccontato lui stesso alla vigilia. Quando sulla panchina biancorossa sedeva Fabio Grosso, a gennaio ci fu una trattativa per portarlo a Bari. L'operazione non si concluse, ma l'attuale allenatore dell'Altamura ha ricordato come essere stato accostato al club fosse stato motivo d'orgoglio. Anni dopo il primo incrocio arriverà comunque. Non da centrocampista, ma dalla panchina opposta. E proprio nella sera in cui Altamura e Bari scopriranno per la prima volta cosa significa affrontarsi in una partita ufficiale. È uno di quegli strani giri che il calcio completa con parecchio ritardo.
Il Bari ha ricominciato a vincere, ma Barletta è ancora lì
Due successi nelle prime tre giornate costituiscono una partenza positiva. Eppure il campionato del Bari di Massimo Rastelli presenta già una contraddizione abbastanza evidente. Al San Nicola sono arrivati i risultati. Lontano da casa, per ora, esiste soltanto il ricordo del 3-0 subito a Barletta. Proprio per questo il successo per 1-0 contro il Casarano non può bastare a cancellare completamente quella serata. Ha restituito punti e serenità, ha mostrato una squadra capace di portare dalla propria parte anche una gara bloccata, ma venerdì arriverà la prima possibilità concreta di capire se la lezione di Barletta sia stata davvero assimilata.Rastelli non ha fatto finta che quella sconfitta non esista. Alla vigilia ha spiegato di aver utilizzato la settimana per lavorare soprattutto sull'aggressività e sull'approccio. Il concetto è semplice: ad Altamura il Bari non può aspettare che la partita gli dica che tipo di derby sarà. Deve capirlo prima. Anche perché dall'altra parte troverà una formazione senza la pressione di dover necessariamente vincere il campionato e con la possibilità di trasformare l'entusiasmo dello stadio in energia. È esattamente la situazione che il Bari non seppe gestire a Barletta.
Sul piano della formazione, il Bari arriva al derby in condizioni decisamente migliori. Rastelli ha spiegato di avere il gruppo a disposizione e questo gli permette di scegliere l'undici iniziale senza dover ragionare esclusivamente sulle emergenze. Gomez dovrebbe conservare il posto al centro dell'attacco. La sua presenza richiede però un miglioramento nella qualità dei rifornimenti, aspetto sul quale lo stesso tecnico ha ammesso di aver insistito durante la settimana. Il Bari arriva spesso nelle zone esterne ma non sempre riesce a trasformare quelle situazioni in palloni realmente pericolosi dentro l'area. È un dettaglio importante contro un Altamura che potrebbe concedere ai biancorossi maggiore possesso ma non necessariamente grandi spazi centrali.
Da qui diventano fondamentali Della Morte e gli uomini che accompagneranno l'azione dalle corsie. Non basterà portare il pallone vicino all'area: serviranno tempi corretti, occupazione dell'area e soprattutto precisione nell'ultimo passaggio. In mezzo, invece, Maggiore può dare al Bari una qualità diversa negli inserimenti, mentre Grgic e Darboe dovranno garantire equilibrio quando la squadra perderà il possesso.
La chiave tattica: impedire all'Altamura di pensare
Rastelli ha praticamente indicato da solo il punto attorno al quale può ruotare la partita: non permettere all'Altamura di ragionare troppo. La squadra di Memushaj prova a costruire attraverso il possesso e dispone di giocatori capaci di muoversi tra le linee. Nel 4-2-3-1, Curcio può rappresentare il collegamento principale alle spalle di Malcore, mentre Rosafio e Grande hanno il compito di allargare il campo e creare situazioni di uno contro uno. Se il Bari concederà una prima costruzione pulita, l'Altamura potrà portare diversi uomini oltre la linea della palla e sfruttare l'entusiasmo del D'Angelo.Per questo il lavoro di Gomez e Della Morte senza possesso diventerà quasi importante quanto ciò che produrranno davanti. Rastelli può chiedere una pressione immediata sui primi passaggi, cercando di indirizzare la costruzione dell'Altamura verso una fascia e chiudere successivamente le linee interne. Il rischio è quello opposto. Pressare male significherebbe aprire campo alle spalle della prima linea e concedere a Curcio la possibilità di ricevere fronte alla porta. Il Bari dovrà quindi essere corto: se gli attaccanti salgono, anche centrocampo e difesa devono accompagnare.
Quando saranno invece i biancorossi a gestire il pallone, la partita cambierà completamente. L'Altamura può compattare il proprio 4-2-3-1 in un 4-4-1-1, proteggendo il centro e invitando il Bari a sviluppare sulle corsie. È qui che diventa decisiva la qualità dei cross di cui Rastelli ha parlato alla vigilia. Arrivare sul fondo senza trovare Gomez serve a poco; occupare l'area con il centravanti, Della Morte e l'inserimento di una mezzala può invece costringere la difesa di Memushaj a scelte molto più complicate.
Le probabili formazioni: Curcio tra le linee, Gomez ancora al centro del Bari
Memushaj dovrebbe ripartire dal 4-2-3-1. Perucchini sarà protetto dalla linea composta da Mogentale, Pirrello, Pacia e Zazza, mentre Gudelevicius e Dipinto dovranno svolgere un lavoro fondamentale nel proteggere la zona centrale. Il vero snodo offensivo sarà Curcio: partendo alle spalle di Malcore potrà abbassarsi per offrire una soluzione durante la costruzione oppure avvicinarsi all'attaccante quando l'Altamura riuscirà a consolidare il possesso nella metà campo barese. Rosafio e Grande completeranno una trequarti che dovrà anche lavorare molto in ripiegamento.Il Bari dovrebbe invece mantenere il 4-3-3, con Cerofolini tra i pali e una linea difensiva formata da Mane, Mantovani, Elia e Burgio. Darboe può occuparsi della prima uscita, lasciando a Grgic e soprattutto Maggiore maggiore libertà di accompagnare l'azione. Davanti Della Morte dovrà avvicinarsi spesso a Gomez per evitare che il centravanti rimanga isolato tra i due centrali, mentre Butic può partire dall'altra corsia e attaccare il secondo palo quando l'azione si sviluppa sul lato opposto.
ALTAMURA (4-2-3-1): Perucchini; Mogentale, Pirrello, Pacia, Zazza; Gudelevicius, Dipinto; Rosafio, Curcio, Grande; Malcore. Allenatore: Memushaj.
BARI (4-3-3): Cerofolini; Mane, Mantovani, Elia, Burgio; Darboe, Grgic, Maggiore; Della Morte, Gomez, Butic. Allenatore: Rastelli.
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