Olanda-Giappone, dove vederla in TV e streaming: orario, canale e probabili formazioni
La Coppa del Mondo 2026 entra subito nel vivo con una delle sfide più intriganti della prima giornata del Gruppo F. Alle ore 22:00 di domenica, all'AT&T Stadium di Arlington, negli Stati Uniti, l'Olanda affronta il Giappone in una partita che potrebbe già indirizzare gli equilibri di uno dei gironi più equilibrati e imprevedibili dell'intero torneo.
Da una parte ci sono gli Orange di Ronald Koeman, reduci da un percorso di qualificazione praticamente impeccabile e forti di una tradizione mondiale che li vede protagonisti da decenni. Dall'altra i Samurai Blu guidati da Hajime Moriyasu, una delle nazionali più cresciute negli ultimi anni e desiderosa di confermare quanto di buono mostrato nelle recenti competizioni internazionali.
|
Calcio nazionale e internazionale in streaming |
Stato |
Accesso |
|
Bet365 |
Palinsesto live disponibile |
|
|
Goldbet |
Palinsesto live disponibile |
|
|
Lottomatica |
Palinsesto live disponibile |
|
|
Sisal |
Palinsesto live disponibile |
|
|
Vincitu |
Palinsesto live disponibile |
Gli operatori autorizzati indicati propongono nei propri palinsesti eventi sportivi live del calcio nazionale e internazionale. L'accesso ai servizi è regolato dai termini e dalle condizioni del singolo operatore.
Dove vedere Olanda-Giappone in diretta TV e streaming
La partita tra Olanda e Giappone sarà trasmessa in diretta TV sui canali che detengono i diritti della Coppa del Mondo 2026. Gli appassionati potranno seguire il match anche in streaming attraverso le piattaforme ufficiali abilitate alla trasmissione della competizione, sia da dispositivi mobili che da smart TV, tablet e computer.|
Dove vedere Canada-Bosnia |
Disponibilità |
Accesso |
|
Diretta TV |
Disponibile |
Guarda su RAI1 e DAZN |
|
Streaming ufficiale |
Disponibile |
Guarda su Rai Play e DAZN |
|
Diretta testuale |
Disponibile |
Segui aggiornamenti live |
Il momento dell'Olanda
L'Olanda si presenta ai Mondiali nordamericani con ambizioni importanti. Dopo aver raggiunto i quarti di finale nell'edizione del 2022, la nazionale guidata da Ronald Koeman punta a compiere un ulteriore salto di qualità e a inserirsi tra le candidate alla vittoria finale.
I numeri recenti confermano la competitività degli Orange. Nelle ultime 19 partite disputate ai Mondiali, considerando i tempi regolamentari, l'Olanda ha subito una sola sconfitta, collezionando 14 vittorie e 4 pareggi. Un dato che testimonia la continuità di rendimento della selezione olandese nelle grandi manifestazioni internazionali.
La rosa a disposizione di Koeman è ricca di talento e di giocatori nel pieno della maturità calcistica. In difesa spicca la presenza di Virgil van Dijk, leader tecnico ed emotivo della squadra, affiancato da elementi che si sono messi in evidenza nei principali campionati europei come Van de Ven, Van Hecke e Dumfries.
A centrocampo l'Olanda può contare sulla qualità di Frenkie de Jong e Ryan Gravenberch, due interpreti capaci di garantire tecnica, dinamismo e gestione del possesso. Sulla trequarti spazio alla fantasia di Donyell Malen, Tijjani Reijnders e Cody Gakpo, chiamati a supportare l'unica punta Memphis Depay.
Alla vigilia della gara, Koeman ha ribadito con decisione le ambizioni della sua squadra: "Il nostro obiettivo è vincere. Molti potrebbero non considerare l'Olanda tra le favorite per il titolo, ma questa squadra ha la capacità di battere chiunque. Il talento della rosa è sufficiente", ha dichiarato il commissario tecnico. L'allenatore olandese ha però invitato i suoi a non sottovalutare gli avversari.
"Ogni partita della Coppa del Mondo è speciale. Sottostimare le nazioni considerate meno forti può portare a conseguenze molto pesanti". Parole che testimoniano il rispetto nei confronti del Giappone e la consapevolezza che nel calcio internazionale non esistano partite semplici.
Il momento del Giappone
Anche il Giappone arriva alla fase finale del Mondiale attraversando un ottimo periodo. I Samurai Blu hanno dominato il proprio girone di qualificazione nella zona asiatica, chiudendo davanti all'Australia e conquistando il pass per la Coppa del Mondo con largo anticipo.
Negli ultimi anni la crescita della nazionale nipponica è stata costante. Il punto più alto è stato probabilmente raggiunto nel Mondiale del 2022, quando il Giappone riuscì a qualificarsi agli ottavi di finale dopo aver superato nel proprio girone due potenze come Germania e Spagna.
Un percorso che ha aumentato la fiducia dell'ambiente e alimentato nuove ambizioni: "Dobbiamo dimostrare tutta la nostra forza e superare un girone molto difficile", ha spiegato il commissario tecnico Hajime Moriyasu. L'allenatore giapponese non ha nascosto il grande obiettivo della sua selezione: "Condividiamo tutti il sogno di lottare per vincere la Coppa del Mondo. Sappiamo che non sarà facile, ma vogliamo affrontare questa sfida con la convinzione di poter competere contro chiunque".
Sul piano tattico, il Giappone dovrebbe presentarsi con il consueto 3-4-3, un sistema che valorizza la velocità e la qualità tecnica degli uomini offensivi. In porta ci sarà Suzuki, protetto dal trio difensivo formato da Ito, Watanabe e Taniguchi. Sugli esterni agiranno Doan e Nakamura, mentre in mezzo al campo spazio a Tanaka e Sano.
Davanti gli occhi saranno puntati soprattutto su Takefusa Kubo, considerato uno dei talenti più brillanti del calcio asiatico. Al suo fianco dovrebbero agire Ueda e l'ex Lazio Daichi Kamada, formando un tridente rapido, tecnico e imprevedibile. L'assenza di Endo rappresenta una perdita importante per Moriyasu, ma il Giappone ha dimostrato più volte di possedere una struttura collettiva molto solida.
Situazione del Gruppo F
Il Gruppo F viene considerato da molti osservatori uno dei più equilibrati dell'intera Coppa del Mondo 2026. Oltre a Olanda e Giappone, il raggruppamento comprende infatti anche Svezia e Tunisia, due nazionali capaci di creare difficoltà a qualsiasi avversario.
Proprio per questo motivo conquistare punti già nella partita inaugurale potrebbe rivelarsi determinante. Un successo consentirebbe infatti di affrontare con maggiore tranquillità le successive sfide del girone e di avvicinarsi concretamente alla qualificazione per la fase a eliminazione diretta. L'Olanda parte sulla carta come favorita del gruppo, ma il Giappone ha già dimostrato nelle precedenti edizioni di saper sorprendere squadre di primissima fascia.
Le probabili formazioni
Olanda (4-2-3-1): Verbruggen; Dumfries, Van Hecke, Van Dijk, Van de Ven; De Jong, Gravenberch; Malen, Reijnders, Gakpo; Depay. Allenatore: Koeman.
Giappone (3-4-3): Suzuki; Ito, Watanabe, Taniguchi; Doan, Tanaka, Sano, Nakamura; Kubo, Ueda, Kamada. Allenatore: Moriyasu.
Cosa aspettarsi dalla partita
Olanda-Giappone promette spettacolo e intensità. Gli Orange proveranno a fare la partita attraverso il possesso palla e la qualità dei propri centrocampisti, mentre il Giappone potrebbe puntare sulle ripartenze e sulla velocità dei suoi uomini offensivi.
Molto dipenderà dalla capacità degli olandesi di gestire la pressione e di trovare spazi contro una squadra organizzata e aggressiva come quella nipponica. Dall'altra parte, il Giappone dovrà cercare di limitare il talento offensivo degli avversari senza rinunciare alla propria identità. I precedenti Mondiali hanno insegnato che i Samurai Blu sono perfettamente in grado di mettere in difficoltà anche le nazionali più blasonate. L'Olanda, però, arriva all'appuntamento con maggiore esperienza e con una rosa che sulla carta possiede qualcosa in più.
© RIPRODUZIONE RISERVATA