Paolini-Stefanini: dove vedere lo US Open in Streaming Gratis e in Diretta TV
Il secondo turno degli US Open 2026 propone un derby tutto italiano tra Jasmine Paolini e Lucrezia Stefanini, due giocatrici che arrivano all'appuntamento newyorkese attraverso percorsi differenti. Da una parte c'è la numero 21 del ranking WTA, reduce da un esordio tutt'altro che agevole ma comunque superato con carattere; dall'altra una giocatrice numero 119 al mondo che ha dovuto affrontare anche le qualificazioni, trasformando però il percorso sul cemento di Flushing Meadows in una preziosa fonte di fiducia e ritmo. VUOI VEDERE UNA PARTITA IN STREAMING? SCOPRI SUBITO LE DIRETTE SU BET365.
Paolini ha avuto bisogno di tre set per piegare Veronika Erjavec, imponendosi 6-3, 3-6, 6-4, mentre Stefanini ha superato Dayana Yastremska con il punteggio di 6-3, 4-6, 6-1 dopo aver già vinto tre partite nelle qualificazioni senza concedere nemmeno un set. Il confronto, dunque, mette di fronte la maggiore esperienza e il ranking superiore di Paolini alla condizione costruita da Stefanini attraverso un numero maggiore di incontri disputati nelle ultime settimane. È proprio questo contrasto a rendere il derby particolarmente interessante: Paolini parte con un vantaggio evidente sul piano delle gerarchie, ma Stefanini ha già dimostrato di poter sfruttare il ritmo acquisito per mettere in difficoltà un'avversaria più quotata. Prima del fischio d’inizio puoi dare uno sguardo anche agli altri appuntamenti sportivi della giornata: CONSULTA GLI EVENTI LIVE DISPONIBILI SU GOLDBET, SCOPRI LE DIRETTE PRESENTI NEL PALINSESTO DI LOTTOMATICA oppure VERIFICA SU VINCITÙ GLI EVENTI SPORTIVI IN PROGRAMMA.
Dove vedere Paolini-Stefanini in TV e streaming
La sfida Paolini-Stefanini si disputerà mercoledì 2 settembre alle ore 19:00 a Flushing Meadows ed è valida per i trentaduesimi di finale dello US Open, ultimo Slam della stagione tennistica. I telespettatori potranno seguire il match in diretta tv e in esclusiva su Sky Sport, ma anche in streaming tramite le app SkyGo e Now Tv, disponibili su tutti i dispositivi mobili (pc, telefono, tablet).
Qui Paolini
Jasmine Paolini si presenta al secondo turno degli US Open dopo un debutto combattuto contro Veronika Erjavec, chiuso 6-3, 3-6, 6-4. Il risultato racconta una partita nella quale l'azzurra ha dovuto più volte rimettere ordine al proprio tennis, soprattutto dopo aver ceduto il secondo set. Nel momento decisivo, però, Paolini ha ritrovato maggiore continuità e ha finito per prevalere anche grazie alla capacità di incidere in risposta.
I numeri del primo turno sono particolarmente indicativi: Paolini ha conquistato 92 punti complessivi contro i 75 della slovena e ha vinto il 50% dei punti giocati nei game di risposta, trasformando 7 delle 17 palle break avute a disposizione. È un dato che può assumere un peso significativo anche contro Stefanini, soprattutto se Paolini riuscirà a mettere pressione sulla seconda palla della connazionale.
Non tutto, tuttavia, ha funzionato senza sbavature. I cinque doppi falli commessi e la necessità di arrivare al terzo set evidenziano una gestione del servizio ancora migliorabile. Per Paolini, inoltre, il primo turno rappresentava un test importante dopo il problema al piede che l'aveva costretta a fermarsi successivamente a Wimbledon. La vittoria contro Erjavec ha quindi un valore che va oltre il semplice passaggio del turno: le ha permesso di ritrovare partite ufficiali sul cemento americano e di accumulare minuti importanti in vista di un derby nel quale non potrà permettersi troppe pause.
Qui Stefanini
Il cammino di Lucrezia Stefanini è invece iniziato ben prima del tabellone principale degli US Open. La numero 119 WTA ha superato tutte e tre le partite di qualificazione senza perdere un set, lasciando al massimo tre game alle proprie avversarie. Il percorso contro Ayla Aksu, Madison Brengle e Julieta Pareja le ha permesso di costruire progressivamente fiducia sul cemento di New York, prima di confermare la buona condizione anche nel main draw.
L'esordio contro Dayana Yastremska ha aggiunto un altro elemento significativo al suo percorso. Stefanini ha vinto il primo set 6-3, ha subito il ritorno dell'ucraina nel secondo, perso 6-4, ma nel parziale decisivo ha nuovamente alzato il livello imponendosi 6-1. La capacità di reagire dopo un set perso è quindi già emersa nel suo torneo e potrebbe diventare importante anche contro Paolini.
A rendere ancora più interessante il momento di Stefanini è il volume di tennis accumulato sul cemento americano. La sconfitta contro Marie Bouzkova a Cincinnati era arrivata dopo un altro appuntamento sul cemento e, da quel momento, la giocatrice italiana ha trovato continuità soprattutto attraverso il percorso di qualificazione a New York. Non arriva quindi al derby soltanto con l'entusiasmo derivante dal superamento delle qualificazioni, ma con una sequenza di partite che le ha consentito di adattarsi alle condizioni e di trovare progressivamente il proprio ritmo.
I precedenti
Il bilancio dei precedenti è favorevole a Jasmine Paolini, che conduce 1-0. L'unico confronto diretto risale al 2021, quando le due italiane si affrontarono a Courmayeur: Paolini vinse 6-0, 6-4, in una partita nella quale riuscì a imporsi in due set.
Il precedente va naturalmente contestualizzato, perché sono trascorsi diversi anni e soprattutto è cambiato il livello raggiunto da entrambe. Il confronto di Courmayeur appartiene a una fase molto diversa delle rispettive carriere e non può essere utilizzato come fotografia fedele dei valori attuali.
Paolini-Stefanini, le chiavi del match
La prima chiave sarà la risposta di Paolini contro il servizio di Stefanini. Nel primo turno l'azzurra ha costruito una parte importante della propria vittoria proprio attraverso la pressione nei game avversari, convertendo 7 palle break su 17 contro Erjavec. Se riuscirà a mantenere percentuali simili anche contro Stefanini, potrebbe costringere la connazionale a giocare molti punti in condizioni di pressione, soprattutto sulla seconda di servizio.
Dall'altra parte, Stefanini dovrà cercare di non farsi trascinare in una partita esclusivamente di ritmo imposta da Paolini. Il vantaggio della numero 21 WTA emerge soprattutto quando riesce a comandare gli scambi e a trasformare la pressione da fondo campo in occasioni di break. Per la numero 119 sarà quindi importante alternare le soluzioni, evitare di concedere sequenze troppo lunghe di punti e sfruttare il momento in cui Paolini dovesse perdere precisione.
Un altro aspetto decisivo sarà la gestione dei momenti di difficoltà. Entrambe hanno vinto il primo turno al terzo set e hanno già dimostrato di poter reagire dopo aver perso un parziale. Paolini, però, dovrà fare particolare attenzione alle oscillazioni al servizio mostrate contro Erjavec: i cinque doppi falli e un match trascinato fino al set decisivo hanno evidenziato una condizione ancora non completamente stabile. Stefanini, al contrario, arriva con la consapevolezza di aver superato tre turni di qualificazione senza perdere set e di aver poi chiuso nettamente il terzo parziale contro Yastremska.
Infine, potrebbe pesare la gestione fisica e mentale della partita. Paolini ha già affrontato un match di tre set nel suo rientro sul cemento dello Slam, mentre Stefanini ha accumulato un numero maggiore di incontri nel corso del torneo. Se il derby dovesse prolungarsi, la differenza di ritmo potrebbe giocare a favore di Stefanini, mentre Paolini dovrà provare a sfruttare prima possibile il proprio maggiore peso tecnico e la superiore esperienza nei grandi appuntamenti.
Paolini-Stefanini: data, orario e canali
- Partita: Paolini-Stefanini
- Competizione: Us Open
- Giornata: Trentaduesimi di finale
- Data: Mercoledì 2 settembre 2026
- Orario: 19:00
- Stadio: Flushing Meadows
- Diretta TV: Sky Sport
- Diretta streaming ufficiale: Sky Go, Now Tv
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