Turchia-USA, dove vederla in TV e streaming: orario, canale e probabili formazioni
L'ultima giornata del Gruppo D del Mondiale 2026 mette di fronte Turchia e Stati Uniti in una sfida che, almeno dal punto di vista della classifica, ha ben poco da dire. Le due nazionali si affronteranno nella notte tra il 25 e il 26 giugno, con calcio d'inizio fissato alle 4:00 italiane, in un match che vedrà opposte l'ultima e la prima della classe.
Dopo due giornate, infatti, il girone ha già emesso i suoi verdetti. Gli Stati Uniti hanno conquistato matematicamente il primo posto, grazie ai due successi consecutivi contro Paraguay e Australia, mentre la Turchia è clamorosamente già eliminata dopo le sconfitte contro Australia e Paraguay. Per gli americani sarà quindi una gara utile soprattutto per gestire le energie in vista degli ottavi, mentre la formazione di Vincenzo Montella proverà almeno a chiudere il torneo con una vittoria.
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Dove vedere Turchia-USA in diretta TV e streaming
La partita tra Turchia e Stati Uniti sarà trasmessa in diretta TV sui canali che detengono i diritti del Mondiale 2026. Gli appassionati potranno seguire l'incontro anche in streaming attraverso le piattaforme ufficiali abilitate alla trasmissione della competizione, sia da smartphone che da tablet, computer e smart TV.
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Turchia, un Mondiale da rimpianti
La seconda sconfitta consecutiva ha sancito una delle eliminazioni più sorprendenti di questa fase a gironi. La Turchia di Vincenzo Montella, considerata da molti una possibile outsider della competizione, saluta il Mondiale con un turno d'anticipo dopo il ko contro il Paraguay.
Nonostante il risultato, il commissario tecnico ha difeso con forza la prestazione dei suoi giocatori.
"Se vogliamo essere onesti, non si può dare nessuna colpa ai ragazzi. Per me oggi valgono più di prima, abbiamo tirato 65 volte in due gare e abbiamo limitato sempre i nostri avversari al massimo. Questo è il calcio, non era la nostra competizione e lo ha deciso il destino. Dispiace tantissimo per il popolo turco, cercheremo di ripartire con gli USA e poi si vedrà per il mio futuro."
Le parole di Montella raccontano tutta l'amarezza per un'eliminazione difficile da spiegare. Le occasioni create non sono mancate, ma sono venute meno precisione sotto porta e un pizzico di fortuna nei momenti decisivi.
Per l'ultima sfida del torneo il CT potrebbe affidarsi ancora ai suoi uomini migliori. Il 4-2-3-1 dovrebbe vedere Akturkoglu come riferimento offensivo, supportato da Yildiz, Guler e Yilmaz, mentre in mezzo al campo agiranno Calhanoglu e Yuksek. Al centro della difesa confermata la coppia Demiral-Bardakci.
USA, primo posto già in tasca e spazio al turnover
Gli Stati Uniti hanno rispettato il pronostico e, grazie al 2-0 contro l'Australia, hanno conquistato con un turno d'anticipo il primo posto del Gruppo D e il pass per gli ottavi di finale.
Tra i protagonisti della vittoria c'è stato il giovane Alex Freeman, autore di una prestazione convincente e della rete che ha chiuso definitivamente i conti. Un talento che ha raccolto anche gli elogi del commissario tecnico Mauricio Pochettino.
"Freeman? È una delle più belle sorprese per me. Lo abbiamo visionato spesso attraverso i filmati e i report del tecnico dell'Orlando City. È un ragazzo molto umile che ha tanta voglia di imparare, può diventare uno dei più forti terzini del mondo e deve solo crederci. Voglio fare i complimenti alla squadra in generale, abbiamo affrontato un po' di difficoltà in avvio ma abbiamo vinto con merito, ci godiamo questo primo posto ma rimane ancora una gara da giocare."
Con la qualificazione già in cassaforte, Pochettino potrebbe concedere riposo a diversi titolari. In attacco sono pronti Pepi e Wright, che dovrebbero far rifiatare Pulisic e Balogun, mentre sulle corsie laterali spazio a Dest e Trusty. A centrocampo agiranno Berhalter, McKennie e Reyna.
Una partita con motivazioni opposte
La classifica rende il confronto piuttosto particolare. Gli Stati Uniti hanno già raggiunto il loro obiettivo, mentre la Turchia non ha più possibilità di qualificarsi. Nonostante questo, entrambe avranno motivazioni importanti.
I turchi cercheranno di lasciare il Mondiale con una prestazione convincente e con una vittoria che possa almeno attenuare la delusione per l'eliminazione. Gli americani, invece, proveranno a confermare l'ottimo momento di forma, dando spazio a chi ha giocato meno senza rinunciare alla propria identità.
Le probabili formazioni
Turchia (4-2-3-1): Cakir; Muldur, Demiral, Bardakci, Kadioglu; Calhanoglu, Yuksek; Yilmaz, Guler, Yildiz; Akturkoglu. Allenatore: Montella.
Stati Uniti (3-5-2): Freese; Freeman, Scally, Ream; Dest, Berhalter, McKennie, Reyna, Trusty; Pepi, Wright. Allenatore: Pochettino.
Cosa aspettarsi dalla partita
Sebbene il risultato abbia un peso diverso per le due squadre, la gara potrebbe comunque offrire spettacolo. La Turchia proverà a interrompere il proprio Mondiale con una prestazione all'altezza delle aspettative create prima del torneo, mentre gli Stati Uniti cercheranno di mantenere alta la fiducia e arrivare agli ottavi con il morale alle stelle.
I riflettori saranno puntati su Kenan Yildiz, chiamato a guidare la riscossa offensiva dei turchi, e su Alex Freeman, autentica rivelazione della nazionale americana.
Novanta minuti che non cambieranno il destino del girone, ma che possono ancora dire molto sul valore e sul carattere delle due nazionali. Per la Turchia è l'ultima occasione per salutare il Mondiale con dignità, mentre gli USA vogliono confermare di essere una delle squadre più convincenti di questa prima fase della competizione.
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