Serie B, Verona-Catanzaro: diretta TV e streaming della sfida del Bentegodi
Al Bentegodi stavolta il risultato potrebbe pesare anche più della classifica. Verona-Catanzaro, venerdì 16 ottobre alle 20:30, mette infatti sotto esame soprattutto Marco Baroni e Fabio Gorgone, due allenatori arrivati alla settima giornata con la necessità di cambiare rapidamente il clima intorno alle proprie squadre. VUOI VEDERE UNA PARTITA IN STREAMING? SCOPRI SUBITO LE DIRETTE SU BET365.
Per il tecnico gialloblù l'allarme non è ancora scattato definitivamente, ma perdere un'altra volta dopo la beffa subita al 95' contro il Modena aprirebbe inevitabilmente una fase più delicata. Gorgone ha invece molto meno margine: il pesante ko interno con il Mantova ha fatto traballare seriamente la sua panchina e la trasferta di Verona potrebbe diventare determinante per il suo futuro. Se vuoi valutare anche le altre opzioni prima del via, GUARDA IL PROGRAMMA DELLE DIRETTE SU GOLDBET, ESPLORA GLI APPUNTAMENTI SPORTIVI DISPONIBILI SU LOTTOMATICA oppure VERIFICA QUALI EVENTI PUOI SEGUIRE LIVE SU VINCITÙ.
Verona-Catanzaro in TV e streaming: dove vedere la Serie B
Verona-Catanzaro si gioca venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 20:30 allo Stadio Marcantonio Bentegodi di Verona. La partita è valida per la settima giornata del campionato di Serie B. L'incontro sarà disponibile su DAZN, che consente di seguire le partite del campionato cadetto attraverso la propria piattaforma. Per guardare Verona-Catanzaro sul televisore è possibile utilizzare l'app DAZN attraverso una Smart TV compatibile oppure uno dei dispositivi supportati collegati allo schermo. La partita sarà disponibile anche attraverso LaB Channel su Prime Video Channels. In questo caso è necessario disporre di un abbonamento Amazon Prime e aggiungere separatamente il canale dedicato alla Serie B. Per la visione in streaming, DAZN permetterà di seguire l'incontro attraverso l'applicazione su smartphone e tablet oppure da computer. Gli abbonati a LaB Channel potranno invece accedere alla diretta attraverso Prime Video sui dispositivi compatibili.Verona, perdere al 95' a Modena ha reso ancora più pesante il momento
Non è soltanto una questione di punti. Il modo in cui il Verona ha perso contro il Modena rischia di lasciare conseguenze soprattutto sul piano mentale. Gli uomini di Baroni si sono fatti rimontare e hanno incassato il gol decisivo al 95', tornando dal Braglia con una sconfitta che ha ulteriormente rallentato un inizio di campionato inferiore alle aspettative. Il problema nasce proprio dalle aspettative. Il Verona possiede una delle rose considerate più attrezzate della Serie B e, dopo la retrocessione, l'obiettivo non può essere semplicemente quello di disputare un campionato tranquillo. La squadra deve iniziare a frequentare con continuità le zone alte della classifica. Finora non è successo.Baroni ha bisogno soprattutto di trovare maggiore continuità all'interno della stessa partita. Il Verona dispone di giocatori in grado di creare superiorità sulle corsie e di due attaccanti che possono occupare l'area con caratteristiche differenti, ma non sempre riesce a trasformare questa potenziale superiorità in un controllo effettivo dell'incontro. Il ritorno al Bentegodi diventa quindi particolarmente importante. Una vittoria consentirebbe di spegnere almeno momentaneamente le discussioni e riporterebbe l'attenzione sul valore della rosa.
Catanzaro, dalla Serie A sfiorata a una stagione diventata improvvisamente complicata
Per il Catanzaro il confronto con la passata stagione è inevitabile. I giallorossi erano arrivati vicinissimi a completare un percorso straordinario verso la Serie A, creando entusiasmo e aspettative che inevitabilmente hanno accompagnato anche l'inizio della nuova annata. Quella spinta, però, sembra essersi esaurita. La pesante sconfitta casalinga contro il Mantova ha ulteriormente indebolito la posizione di Gorgone e mostrato una squadra che in questo momento fatica a ritrovare certezze. La società ha scelto di concedere ancora fiducia all'allenatore. Verona può però diventare uno spartiacque.Una prestazione convincente, accompagnata da un risultato positivo, potrebbe riaprire completamente il discorso. Un'altra sconfitta renderebbe invece molto più difficile immaginare una prosecuzione senza cambiamenti. Il Catanzaro ha comunque qualità offensive importanti. Pafundi e Iemmello possono muoversi alle spalle di Koffi e sono proprio le loro ricezioni tra centrocampo e difesa avversaria a poter creare i problemi maggiori al Verona.
La chiave tattica: Pafundi e Iemmello possono infilarsi dietro Iannoni e Lella
Il punto più delicato per il Verona potrebbe trovarsi proprio al centro. Baroni dovrebbe utilizzare Iannoni e Lella nella coppia di centrocampo del 4-4-2. Di fronte avranno Petriccione e Mosti, ma il vero problema arriverà probabilmente qualche metro più avanti. Il Catanzaro schiera infatti Pafundi e Iemmello alle spalle di Koffi. I due possono muoversi liberamente tra le linee e costringere continuamente i centrocampisti e i centrali del Verona a decidere chi debba seguirli. Se Iannoni e Lella rimarranno troppo bassi, il Verona rischierà di perdere aggressività a centrocampo. Se invece avanzeranno per pressare Petriccione e Mosti, Pafundi e Iemmello potranno trovare spazio alle loro spalle.Particolarmente interessante sarà il comportamento di Dawidowicz. Il centrale potrebbe essere chiamato a rompere la linea per anticipare Iemmello quando il capitano calabrese verrà incontro. Ma ogni uscita aggressiva può liberare profondità per Koffi. Dall'altra parte il Catanzaro avrà un problema completamente diverso. La propria difesa a tre dovrà fronteggiare contemporaneamente Le Borgne e Mosquera. Se uno dei due attaccanti del Verona verrà incontro per ricevere, l'altro potrà attaccare immediatamente la profondità.
Il Verona può inoltre portare molti palloni nell'area avversaria attraverso Livramento e Sarr. Per Ruggero, Antonini e Berrengia sarà fondamentale difendere bene anche sui cross e sulle seconde palle. La partita può quindi svilupparsi attraverso due idee opposte: Verona pericoloso soprattutto in ampiezza e dentro l'area, Catanzaro potenzialmente più insidioso nello spazio tra centrocampo e difesa.
Le probabili formazioni di Verona-Catanzaro
Marco Baroni dovrebbe confermare il 4-4-2. Leali partirà tra i pali. Zappa e De Battisti occuperanno le due corsie difensive, mentre Dawidowicz e Calabrese dovrebbero formare la coppia centrale. A centrocampo Livramento e Sarr garantiranno ampiezza. In mezzo spazio a Iannoni e Lella. Davanti Baroni sembra orientato ad affidarsi ancora alla coppia composta da Le Borgne e Mosquera, chiamata a dare maggiore peso all'attacco veneto.Fabio Gorgone dovrebbe rispondere con il 3-4-2-1. Pigliacelli difenderà la porta. Ruggero, Matias Antonini e Berrengia comporranno la linea a tre. Dorval e Alesi avranno il compito di coprire tutta la fascia, con Mosti e Petriccione in mezzo. La qualità offensiva sarà affidata soprattutto a Pafundi e Iemmello, liberi di muoversi alle spalle di Koffi.
Verona (4-4-2): Leali; Zappa, Dawidowicz, Calabrese, De Battisti; Livramento, Iannoni, Lella, Sarr; Le Borgne, Mosquera. Allenatore: Marco Baroni.
Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli; Ruggero, Matias Antonini, Berrengia; Dorval, Mosti, Petriccione, Alesi; Pafundi, Iemmello; Koffi. Allenatore: Fabio Gorgone.
Verona-Catanzaro: tutte le informazioni
- Partita: Verona-Catanzaro
- Competizione: Serie B
- Giornata: 7ª
- Data: venerdì 16 ottobre 2026
- Orario: 20:30
- Stadio: Marcantonio Bentegodi, Verona
- Diretta TV e streaming: DAZN
- Alternativa: LaB Channel su Prime Video Channels
© RIPRODUZIONE RISERVATA