Argentina, la vicepresidente Villarruel va oltre il calcio: "Sfida contro pirati usurpatori"
Mancano poche ore alla sfida tra Inghilterra-Argentina, valevole per la qualificazione alla finalissima del Mondiale 2026 dove la vincente troverà la Spagna, ieri vittoriosa sulla Spagna. La sfida tra Tre Leoni e Albiceleste non è mai una sfida come le altre, anzi è uno degli incroci che ha scritto grandi pagine di storia tra vittorie clamorosa e ricordi indelebili, ma per la vicepresidente del paese sudamericano la sfida di questa vale molto più di una "semplice qualificazione alla finale".
Argentina, vicepresidente Villarrual senza peli sulla lingua: "Non è una partita come un'altra"
Doveva essere un Mondiale dove ogni questione politica sarebbe stata tenuta lontana dal contesto calcistico. Dove rispetto e lealtà, indipendentemente dal paese di provenienza, sarebbero andate al di sopra di ogni cosa. Ebbene, sembra proprio che il progetto di Gianni Infantino abbia mostrato più di qualche lacuna. La questione relativa all'Iran non è certo passata inosservata, ma ora a prendersi la scena è stata la vicepresidente dell'Argentina Victoria Villarruel.
Se l'Argentina sogna la doppietta, Thomas Tuchel tenta di portare in Inghilterra quel trofeo che manca ormai da 60 anni. Nel frattempo, però, l'aspetto sportivo è passato in secondo piano a causa di tutte le circostanze che coinvolgono l'Albiceleste e i Tre Leoni. Dal punto di vista sportivo, è impossibile dimenticare i quarti di finale del 1986, segnati dalla "Mano de Dios" di Diego Maradona. Oppure l'intensa partita degli ottavi di finale del 1998, decisa ai rigori dopo una battaglia accanita.
Ma a tenere banco è ancora la supremazia sulle Isole Falkland a quasi 44 anni dalla fine del conflitto armato tra i due paesi. Victoria Villarruel si presenta addirittura come la figlia di un veterano di questa guerra, che ha causato 649 vittime sul fronte argentino contro le 255 su quello britannico. Ed è proprio in questo contesto particolarmente teso che la vicepresidente argentina ha gettato benzina sul fuoco poche ore prima del fischio d'inizio: "Queste sono le Falkland, questo è Diego (Maradona), questa è l'ultima partita di Leo (Messi), e questo è bloccare la strada agli invasori - ha continuato la Villarruel - Viva l'Argentina! Perché fino all'ultimo respiro, rivendicheremo ciò che è nostro!"
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