Arsenal, Arteta sull'arbitraggio della finale: "Provo tanto dolore, siamo stati sfavoriti"
Al termine della finale di Champions League, Mikel Arteta ha espresso il proprio disappunto per una decisione arbitrale che ritiene penalizzante per la sua squadra. Il tecnico dell'Arsenal ha sostenuto che l'intervento di Nuno Mendes avrebbe meritato la concessione di un calcio di rigore, sottolineando come l'episodio abbia suscitato non poche perplessità. Secondo l'allenatore spagnolo, la valutazione del direttore di gara non è stata corretta e avrebbe potuto incidere sull'andamento della sfida contro il PSG, disputata sabato sera a Budapest.
Le dichiarazioni e la polemica di Arteta
LA SENSAZIONE DEL TECNICO DOPO IL TRIPLICE FISCHIO - "Provo tanto dolore, sono dispiaciuto ma il calcio è anche questo. Quando sei così vicino al traguardo in questa competizione e perdi ai rigori nella più importante competizione per club, quando eri così vicino, è questo che provi, ora con il tempo passerà, ma ci faremo trovare pronti anche il prossimo anno."LA RIPARTENZA IN CAMPO - "Dobbiamo ricominciare tutto da capo e il livello della competizione aumenta ogni stagione. Non abbiamo perso una sola partita in questa stagione, ma quando le cose non vanno come vorresti... C'è stato il rigore concesso contro di noi, e poi quello che, secondo me, non è stato concesso a Madueke. Quello, a mio avviso, era chiaramente rigore, infatti non mi spiego come non sia andato al Var".
I COMPLIMENTI A LUIS ENRIQUE - "Voglio congratularmi con il PSG, e in particolare con Luis Enrique, perché per me è il miglior allenatore del mondo, lo sta dimostrando".
IL PROGRAMMA DEI PROSSIMI GIORNI - "Ora ci si ferma, mi prenderò qualche giorno con la mia famiglia, poi riprenderemo il nostro lavoro per prendere alcune decisioni importanti per il futuro. Ora dobbiamo essere ambiziosi, rapidi e molto intelligenti nelle nostre decisioni".
La stagione e le statistiche dell'Arsenal
La stagione dell’Arsenal guidato da Mikel Arteta si è confermata di altissimo livello, con la squadra capace di mantenere continuità di risultati e un’identità di gioco molto riconoscibile. I Gunners hanno espresso un calcio organizzato e intenso, fondato su possesso ragionato, pressing coordinato e grande attenzione alla fase di non possesso. Le statistiche difensive testimoniano la solidità del gruppo, con una retroguardia tra le meno battute del torneo e una notevole efficacia nei duelli individuali.© RIPRODUZIONE RISERVATA