DerbyDerbyDerby Calcio Estero Arsenal Femminile, l’Emirates è un fortino: 15 gare senza ko, nessuna come i gunners
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Arsenal Femminile, l’Emirates è un fortino: 15 gare senza ko, nessuna come i gunners

Federico Grimaldi
L'ultima sconfitta risale ad un anno fa, quando l'Emirates fu espugnato dal Lione

Quindici partite senza sconfitte, dodici vittorie e tre pareggi: l’Arsenal Femminle ha trasformato l’Emirates Stadium in un fortino. L’ultima battuta d’arresto casalinga risale a oltre un anno fa contro il Olympique Lione Femminile, una delle potenze europee. Da allora, solo risultati positivi per le Gunners, capaci di imporsi contro avversarie di primo piano come Manchester United, Manchester City, oltre a West Ham e Corinthians. I pareggi, invece, sono arrivati contro Aston Villa e Chelsea. Numeri che raccontano non solo continuità, ma anche la capacità della squadra londinese di reggere la pressione e dominare davanti al proprio pubblico.

L'Arsenal femminile continua a scrivere la storia

L’imbattibilità interna dell’Arsenal Femminile è il riflesso di un progetto tecnico solido e riconoscibile. All’Emirates, la squadra impone ritmo, gestione del possesso e intensità, elementi che le hanno permesso di costruire una striscia di risultati che pesa anche sul piano psicologico per le avversarie. Ma non è la prima volta che si trovano davanti a numeri del genere: solamente qualche anno fa, riscrissero la storia del calcio femminile con più di 100 partite senza sconfitte; un ruolino di marcia senza eguali nel mondo, sia femminile che maschile. Le vittorie contro big del campionato come City e Chelsea certificano il livello raggiunto in questi ultimi anni. Anche i pareggi certificano una cosa: la costanza e resilienza di una una squadra capace di non perdere anche nelle giornate meno performanti, dal punto di vista atletico e della brillantezza.

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L’Arsenal, comunque, è stato pioniere nella crescita del movimento, dominando a lungo in patria e conquistando l’Europa con la storica Champions League del 2007. Una cultura della vittoria che ancora oggi rappresenta la base su cui costruire il presente. In questo contesto, il riferimento offensivo è Alessia Russo. L’attaccante inglese è diventata centrale nel sistema di gioco: attacca la profondità, lega il gioco e garantisce presenza costante in area. Intorno a lei si muove una squadra equilibrata, che all’Emirates ha trovato certezze e continuità, trasformando il fattore campo in un’arma decisiva. E questo sembra essere soltanto l'inizio.