DerbyDerbyDerby Calcio Estero Atletico Madrid, finale di Liga sotto pressione: Simeone rischia il peggior bottino dell’era Cholo
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Atletico Madrid, finale di Liga sotto pressione: Simeone rischia il peggior bottino dell’era Cholo

Federico Grimaldi
Già stasera con l'Osasuna, ci potrà essere l'occasione per tornare alla vittoria e dare un sonoro calcio alle critiche

L’Atletico Madrid si prepara a vivere un finale di stagione insolito per gli standard costruiti negli anni da Simeone. Nonostante un cammino europeo importante e una Copa del Rey sfumata soltanto ai rigori contro la Real Sociedad, i colchoneros rischiano di chiudere - riporta Marca - la Liga con il peggior rendimento dell’era del tecnico argentino. A tre giornate dal termine, infatti, l’Atletico è fermo a 63 punti e deve conquistarne almeno sette per mantenere viva una tradizione che dura dal 2012-13: superare quota 70 in campionato. Un traguardo che sembrava scontato negli ultimi anni ma che oggi appare improvvisamente complicato, soprattutto dopo il crollo nelle ultime settimane. Le recenti sconfitte hanno rallentato drasticamente la corsa della squadra, ora chiamata a reagire per difendere orgoglio e continuità.

L’orgoglio di Simeone: sette punti per evitare una chiusura storica in negativo

La flessione dell’Atletico Madrid è diventata evidente soprattutto dopo la sosta di marzo. Dalla sconfitta nel derby contro il Real Madrid, la squadra di Simeone ha raccolto appena sei punti nelle successive sette partite di Liga, un rendimento che la colloca tra le peggiori del campionato nel periodo recente. Un dato sorprendente per una formazione che, pur avendo concentrato gran parte delle energie sulle competizioni europee e sulla Copa del Rey, aveva sempre mantenuto grande solidità anche in campionato. Stavolta, invece, il peso degli impegni e le rotazioni limitate hanno inciso in maniera evidente sulla continuità della squadra.

L’Atletico ha comunque già blindato il quarto posto e la qualificazione alla prossima Champions League, ma l’obiettivo adesso è evitare una chiusura che incrinerebbe almeno simbolicamente uno dei grandi record costruiti dal Cholo in oltre un decennio sulla panchina rojiblanca. Le prossime sfide contro Osasuna, Girona e Villarreal saranno decisive non tanto per la classifica, quanto per il significato che possono avere all’interno del ciclo Simeone. Superare quota 70 significherebbe confermare la straordinaria regolarità che ha caratterizzato il club negli ultimi anni. Fallire l’obiettivo, invece, aprirebbe inevitabilmente interrogativi sul futuro e sulla tenuta di un progetto che continua a essere competitivo ma che, in questa stagione, ha mostrato qualche crepa inattesa soprattutto nella gestione del campionato.