Atletico, Pubill suona la carica per il derby: "Mbappé e Vini grandi giocatori, battiamoli!"
Il primo turning point della stagione di Liga andrà in scena questo pomeriggio alle 16:15, al Metropolitano Stadium, impianto futuristico dell'Atletico Madrid e sede della prossima finale di Champions League. Sia il Real che i colchoneros non possono sbagliare, in virtù della macchina da gol chiamata Barcellona, giunta alla settima vittoria su sette, con 31 gol fatti. Marc Pubill, difensore dell'Atletico, presenta la sfida a MARCA.
Riconoscenza
Il difensore spagnolo, che più di un anno fa giocava nella Segunda Division con l'Almeria, è diventato un soldato del Cholo Simeone, adattandosi, senza particolari indugi, dal suo ruolo naturale di terzino destro a centrale difensivo. La scelta, che sembrava azzardata al punto di partenza si è, poi, rivelata vincente grazie alla convocazione in Nazionale in occasione della Coppa del Mondo. Ecco cosa ha detto a proposito: "Mi ero sempre visto giocare in entrambe le posizioni. Sapevo, in cuor mio, di poter occupare tutte e due le zone di campo e questo non ha cambiato la mia vita".Sugli allenatori più importanti che abbia mai avuto, Pubill non ha dubbi: "Simeone è, insieme ad Alessio Lisci (i due sono stati insieme al Levante nella stagione 2021/22, ndr), l'allenatore più importante della mia carriera calcistica. Lisci mi ha reso un giocatore professionista". Sul cholo, osso duro ed esigente: "Sì, è un allenatore molto esigente, cerca di ottenere il massimo da tutti. E ci riesce sempre".
Paura di nessuno
Interrogato sul derby di Madrid, che l'anno scorso non ha potuto giocare in occasione del 5-2 al Metropolitano, ha dato una risposta da calciatore navigato: "È un partita assolutamente speciale, ma come lo sono tutte le partite. Non vale altro che altri tre punti". E sulla forza di Mbappé, Vinicius e Bellingham non ha dubbi: "Beh, sono grandi giocatori e fanno parte di una grande squadra, ma lo siamo anche noi. Quindi diamo tutto in campo e battiamoli. Non ho paura di loro. Dovrebbero rispettarmi per le prestazioni che ho offerto nelle ultime giornate".
Sulla rosa a disposizione: "Penso che abbiamo formato una grande squadra. Sono arrivati nuovi giocatori, ma dobbiamo conoscerci meglio e adattarci. Battere il Real questa domenica sarebbe un colpo sul tavolo. Lotteremo per questo e sicuramente lo faremo". Infine, un parere sull'emozione di vincere il Mondiale con la Spagna, pur avendo giocato un solo minuto durante il torneo: "L'intera Coppa del Mondo è stata molto bella e ancora di più concluderla vincendo".
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