DerbyDerbyDerby Calcio Estero Barcellona, Adeyemi fiducioso: "So che se darò il massimo avrò la possibilità di giocare"

Barcellona, Adeyemi fiducioso: "So che se darò il massimo avrò la possibilità di giocare"

Luigi Mereu
Karim Adeyemi ha parlato della sua nuova avventura con la maglia blaugrana e non solo

Dopo 4 stagioni al Borussia Dortmund, Karim Adeyemi ha finalmente compiuto il grande e attesissimo passo passando a vestire la maglia del Barcellona campione di Spagna per circa 22 milioni di euro più bonus. La sua lunga avventura in Bundesliga lo ha visto confermarsi come uno degli esterni più forti e promettenti d'Europa e negli anni è stato corteggiato da quasi tutti i top club, ma ha sempre preferito restare al Borussia per mantenere continuità in attesa del momento giusto che, alla fine, è arrivato.

Barcellona: le parole di Adeyemi

Il nuovo acquisto blaugrana si sta ambientando nel gruppo durante il ritiro a Saint George’s Park e, in un'intervista concessa a Mundo Deportivo, ha parlato delle sue ambizioni per la nuova avventura catalana: "Il massimo sarebbe vincere la Champions League. Ci sono quasi riuscito, ma purtroppo abbiamo perso, ed è il mio sogno. È per questo che lavoro ogni giorno".

DORTMUND, GERMANIA - 02 DICEMBRE: Karim Adeyemi del Dortmund reagisce durante la partita degli ottavi di finale di DFB Cup tra Borussia Dortmund e Bayer 04 Leverkusen al Signal Iduna Park il 02 dicembre 2025 a Dortmund, Germania. (Foto di Pau Barrena/Getty Images)

Ha poi parlato di come ha iniziato a giocare a calcio: "Sì, ho iniziato a giocare a Monaco, in una piccola squadra, e fin da subito mi sono confrontato con ragazzi più grandi di me. Anche quando giocavo per strada, ero abituato a giocare con ragazzi più grandi". Successivamente ha parlato dei ragazzini della Masia: "Sono tutti molto bravi con il pallone tra i piedi e si impegnano tantissimo in allenamento. Mi piacciono. Ci sono molti ottimi giocatori e non posso che dire cose positive su di loro".

Parlando del Camp Nou: "Penso che sarà meraviglioso giocarci. Non credo sia completamente finito, ma, cavolo, è uno stadio con tanta storia e sarà bello farne parte". Si è poi auto-descritto come calciatore: "Ho la velocità tra le mie caratteristiche principali, ma credo di poter dare il mio contributo in tanti altri modi. Sono bravo nell’uno contro uno e posso giocare in diverse posizioni, sia sull’ala che come centravanti. Mi considero un giocatore versatile e penso che sia proprio questa capacità di adattarmi a rendermi, in qualche modo, diverso".

Dopo ha parlato della partita del Barcellona che gli è rimasta più impressa nella mente: "Una delle partite più importanti e memorabili che ho visto è stata quella contro il Paris Saint-Germain. Credo sia stata una delle sfide più folli di sempre. Ce ne sono state diverse, ma se devo sceglierne una, direi proprio quella. Infine, si è dichiarato pronto per la concorrenza in attacco: "Non ho paura di nessun giocatore. So che se darò il massimo, avrò la possibilità di giocare".