Barcellona, denuncia alla UEFA contro il PSG per la coreografia: i francesi ne hanno autorizzato l'utilizzo
Il Paris Saint-Germain rischia provvedimenti disciplinari da parte della UEFA dopo la coreografia esposta dai propri tifosi in occasione della sfida di Champions League contro il Barcellona. Il club blaugrana, come riportato da Mundo Deportivo, ha infatti presentato un reclamo formale per denunciare il contenuto della coreografia mostrata ieri al Parco dei Principi prima del fischio d'inizio, nella partita terminata 4-2 per i padroni di casa.
La scenografia preparata da una parte della tifoseria parigina raffigurava un personaggio mascherato armato di una motosega insanguinata, intento a distruggere lo stemma del Barcellona. Ad accompagnare l'immagine, uno striscione con la scritta "Massacre à la parisienne", traducibile in italiano come "Massacro alla parigina", un gioco di parole che richiama il titolo originale del film horror Non aprite quella porta.
Coreografia contro il Barcellona: il PSG aveva autorizzato il tifo
A rendere la vicenda ancora così delicata è il coinvolgimento del club parigino nell'organizzazione della coreografia. Secondo quanto riportato da L'Équipe, infatti, il PSG aveva dato l'ok alla scenografia, annunciata anche attraverso gli altoparlanti dello stadio prima che venisse esposta dalla curva. Secondo la stessa ricostruzione, il club francese aveva invece negato nei giorni precedenti l'autorizzazione a un altro tifo previsto per la partita contro Le Mans, legato alle manifestazioni sociali, frequenti in questo periodo in Francia e in quasi tutta Europa.
Il Barcellona per queste motivazioni ha quindi deciso di segnalare l'episodio alla UEFA al termine dell'incontro, chiedendo che venisse preso in considerazione il contenuto della coreografia, ritenuto troppo violento. Anche alcuni striscioni con insulti come "Puta Barça" sono stati contestati dai catalani vista l'ostilità del contenuto.
l caso potrebbe avere conseguenze economiche e sportive per il Paris Saint-Germain dato che, secondo le ricostruzioni pubblicate oggi, il procedimento disciplinare potrebbe portare a una multa e, nei casi previsti, anche alla chiusura parziale dello stadio o a un provvedimento condizionato in caso di recidiva.
La UEFA dovrà valutare il contenuto degli striscioni e le responsabilità legate alla loro esposizione, tenendo conto anche degli altri episodi verificatisi durante la partita. Al momento, tuttavia, non è stata ufficializzata una sanzione specifica per questa coreografia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA