Barcellona, Laporta: "Messi è passato e futuro, Yamal presente e futuro. Alvarez? Nostra offerta ha una fine"
La finale della Coppa del Mondo è alle porte e il MetLife Stadium di New York, sede dell'incontro, sarà gremito di star di Hollywood, personalità del mondo dello spettacolo e del calcio, fra cui Joan Laporta. Il presidente del Barcellona è già atterrato nella Grande Mela per non perdersi una sfida che si preannuncia essere spettacolare e carica di emozioni per il numero uno blaugrana.
Conflitto d'interessi per Laporta: da un lato Messi, dall'altro Yamal
Luis De La Fuente, CT della Spagna, ha convocato ben 8 calciatori provenienti dal Barcellona sui 26 totali. Un predominio blaugrana che non può che aver reso estremamente orgoglioso il presidente Joan Laporta, che ha dichiarato a RAC1: "Siamo molto orgogliosi degli otto calciatori che abbiamo in finale, è molto importante per loro e, come presidente, sono molto soddisfatto e grato di avere dei giocatori di questo livello. Per quanto riguarda la finale penso che sia la partita migliore che si possa giocare, sono due squadre con stili diversi e l’arbitro dovrà fare la sua parte. L’Argentina è più aggressiva, mentre la Spagna gioca in modo più coeso, molto simile a quello del Barcellona e sappiamo che il nostro gioco è il migliore in assoluto e tutti lo riconoscono".68th Ballon D'Or Photocall At Theatre Du Chatelet In Paris
FC Barcelona Unveil New Head Coach Hansi Flick
Spazio, poi, alla sfida nella sfida tra Messi, leggenda del Barça e Lamine Yamal, stella presente, 19 anni dopo quello scatto mistico fra i due: "Messi? Sono felicissimo che abbia raggiunto la finale, è un motivo d’orgoglio per la Masia. Lui è il passato e il presente, mentre Lamine Yamal è il presente e il futuro. Come presidente sono orgoglioso di aver cresciuto questi due calciatori in casa. E se poi aggiungiamo a questi Joan Garcia, Eric Garcia, Cubarsí, che sta disputando un Mondiale spettacolare, Olmo, Gavi, Pedri, Ferran, è qualcosa di spettacolare".
E Julian Alvarez?
Laporta è tornato a parlare del caso dell'estate che sta infiammando la Spagna, legato al futuro di Julian Alvarez: "Abbiamo fatto un’offerta all’Atletico e ora dovranno decidere che fare. Il giocatore ha manifestato la volontà di andare via, ma la nostra offerta, che è ottima, non è illimitata e fisseremo una data limite oltre la quale non andare. Si tratta di un giocatore che Flick e Deco vogliono, ma se l’Atletico non cambierà idea vorrà dire che dovremo andare su altri profili. Il nostro ds sta lavorando molto bene, con costanza, efficienza e discrezione come dimostrano gli arrivi di Adeyemi e Gordon".© RIPRODUZIONE RISERVATA