Bayern Monaco, il paradosso dei bavaresi: vince la Bundesliga ma la difesa fa acqua ovunque
Ennesimo titolo di Germania messo in tasca. Al suo secondo anno sulla panchina del Bayern Monaco, Vincent Kompany riparte da dove aveva lasciato e conquista la sua seconda Bundesliga consecutiva. La 14^per i bavaresi negli ultimi 15 anni. Squadra semplicemente senza rivali. Eppure nelle ultime partite, tra campionato e coppe, la squadra del tecnico belga ha dato evidenti segnali di calo fisico e mentale, soprattutto in difesa e questa sera c'è la semifinale di ritorno con il PSG per decidere chi sfiderà l'Arsenal a Budapest il 30 maggio.
Bayern Monaco, il titolo di Germania ti ha montato la testa: la difesa è irriconoscibile
Il Bayern Monaco in Germania non ha proprio rivali. Ma questo è risaputo da almeno 15 anni. La squadra di Vincent Kompany ha conquistato la sua 35^Bundesliga della storia (la 14^ negli ultimi 15 anni) con quattro giornate di anticipo e, in più, ha battuto il record di gol segnati in una singola stagione di campionato (101) che resisteva dal 1972 e che già apparteneva al Bayern. Anche in Europa il percorso è stato altrettanto dominante, ma questa sera ci sarà da ribaltare il 4-5 subìto al Parco dei Principi contro il PSG. In palio la finale di Champions League contro l'Arsenal il prossimo 30 maggio a Budapest.
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Da quando il Bayern Monaco ha vinto il campionato la difesa sembra abbia completamente dimenticato come si gioca. Basta guardare i numeri: 8 reti subìte nelle ultime 3 giornate di Bundesliga, più le 5 incassate contro la squadra di Luis Enrique. Totale: 13 gol incassati nelle ultime 4 partite. Numeri assolutamente preoccupanti. Mai la squadra di Kompany aveva subìto così tanti gol in poche partite. Reti che i bavaresi hanno sempre dimostrato di poter recuperare e ribaltare, come la vittoria per 4-3 sul Mainz dopo aver chiuso il primo tempo sotto 0-3.
Tuttavia il PSG non è certo il Mainz. Tutt'altro. Il club parigino ha dimostrato di avere tutte le armi per trovare la via della rete motivo per cui i bavaresi non dovranno ripetere gli errori commessi nelle ultime partite. Il 4-5 subìto lo si può ribaltare e questo chi conosce il Bayern lo sa benissimo, ma allo stesso tempo servirà attenzione, grande attenzione, all'attacco terribile di Luis Enrique.
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